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Meteo, Estate al capolinea: quando arriverà il fresco

Andrea Meloni di Andrea Meloni
07 Set 2025 - 17:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Fasi precoci di freddo arriveranno quest’autunno con molta più probabilità rispetto ad altri anni, in quanto una serie di situazioni generali ne risultano decisamente più favorevoli.

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Tutto ciò non vuol dire che non ci sia un aumento della temperatura globale, ma anzi, questo sembra aver scatenato una condizione estremamente anomala sulle acque oceaniche, laddove scorre la nota corrente del Golfo.

Queste acque, quest’anno, misurano già nel mese di settembre temperature inferiori alla media. In poche parole, è come se la corrente del Golfo appaia indebolita, più fredda del solito e forse capace, con minor intensità, di mitigare il clima invernale del Nord Europa.

 

Questo elemento, da solo, apre scenari del tutto nuovi, perché probabilmente è uno dei fattori scatenanti della maggiore intensità, rispetto ad altri anni, delle basse pressioni nord oceaniche, inizialmente attribuite come innesco a un ex uragano tropicale che si era spinto molto verso nord. È anche probabile che questo abbia incrementato l’attività delle basse pressioni oceaniche, ma c’è anche l’elemento citato prima che in passato veniva chiamato Blob Atlantico.

 

Quest’anno, però, questa vasta area di acque più fredde che stazionano nell’oceano Atlantico si è allungata in latitudine e si porta al largo del Nord America, proprio laddove scorre quella che è la corrente del Golfo.

 

Poi ci sono altri elementi che, nel seguito, andranno a rafforzare la possibilità che possano verificarsi situazioni verso il freddo sull’Europa. Una di queste è La Niña, la quale ben presto darà la sua forza motrice per innescare condizioni atmosferiche più favorevoli a eventi di freddo sparsi nel nostro pianeta, soprattutto nella stagione invernale dell’emisfero nord.

 

Dei cambiamenti si stanno manifestando nell’emisfero meridionale, dove durante la loro stagione invernale si sono registrate importanti ondate di freddo, ma anche episodi di maltempo associati a nevicate insolite, generalmente sui rilievi, ma in alcune circostanze, soprattutto nell’estremo sud dell’America Meridionale, anche a quote molto basse.

Insolita è stata anche la neve in Australia sui rilievi, caduta in quantità incredibile anche in questi giorni. Sicuramente le nevicate australiane sono correlate alla maggiore umidità atmosferica che favorisce una gran quantità di precipitazioni e, in questo caso, associate a situazioni di freddo, quindi a grandi nevicate.

 

Ma da noi sta cambiando lo scenario generale, dove nel corso della settimana in arrivo ci sarà una rapida variazione delle correnti che, soprattutto sul Nord Europa, che porteranno aria più fredda. Questa tenderà a minare seriamente l’equilibrio nel Mediterraneo centrale, dove, prima o poi – e già vari modelli matematici lo prospettano – ci sarà una prima eruzione di aria fredda, probabilmente dopo il 20 settembre.

 

Una volta che la via si apre, genera una scia che potrebbe essere seguita da nuovi impulsi freddi in grado di creare una nuova fase, quella più spiccatamente autunnale.

 

L’estate potrebbe concludersi a questo punto precocemente rispetto ad altri anni, anche se va considerato che il caldo potrebbe tornare molto più avanti, tardivamente, e con estrema intensità. Tutto questo fa parte di questi nuovi cicli meteo climatici che vedono un’estremizzazione del clima, capace di passare da periodi freddi o freschi a fasi estremamente calde.

 

Credit: l’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: autunnoCorrente del Golfofine estate
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Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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