
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo tornerà, su questo non ci piove (scusate il gioco di parole). Ma il freddo? Quando si vedrà per la prima volta? Chiaramente è ancora troppo presto per parlare di freddo invernale in Italia, ora che ci troviamo appena agli inizi di settembre, ma le tendenze meteo a lungo termine mostrano scenari interessanti in tal senso.
Ancora caldo in Italia!
Certamente fino a metà mese non ci sarà storia: il caldo africano tornerà ad essere protagonista su tutto lo Stivale, portando temperature molto alte e di nuovo da piena estate, come ampiamente visto in questo articolo. Insomma, si torna a sudare, specie nelle grandi città e sui litorali, complice la troppa umidità (assolutamente legittima al termine dell’estate, con un Mediterraneo molto caldo e in costante evaporazione).
Settembre cambierà volto?
La seconda metà del mese è, invece, piena di insidie e incertezze. I principali modelli matematici propongono ogni giorno versioni molto differenti: prima si intravedono irruzioni fresche con tanto maltempo, poi ondate di caldo e così via. Insomma, non si riesce a trovare la quadra.
Volendo tracciare una tendenza affidabile per quanto riguarda la terza decade di settembre e l’inizio di ottobre, possiamo presumere un graduale cedimento dell’anticiclone sull’Europa meridionale che di fatto permetterà l’arrivo di nuclei instabili dall’Atlantico in un primo momento e l’arrivo di masse d’aria più fredde dalla Scandinavia in un secondo momento.
i primi freddi
Questi venti freddi provenienti da nord e nord-est, di origine artica, potrebbero trascinare l’Italia improvvisamente in pieno autunno, non solo per quel che riguarda le precipitazioni ma anche per gli sbalzi di temperatura. Ricordiamo che il vortice polare è in via di sviluppo in questi giorni ed entro metà mese avrà già raggiunto un discreto stato di forma riuscendo a inviare le prime ondate di freddo alle latitudini sub-polari, come Islanda, Finlandia, Russia e Norvegia.
Parte di quest’aria fredda potrebbe scegliere la via dell’Italia tra fine settembre e inizio ottobre, favorendo le prime minime ad una cifra in pianura e nelle valli e massime al di sotto dei 20°C. Il tutto è, ovviamente, in corso d’opera e suscettibile di variazioni. Continuate a seguirci nei prossimi aggiornamenti per non perdervi le tendenze di fine settembre e ottobre!
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
