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Meteo 1° Ottobre: nubifragi e grandine in arrivo, chi rischia di più

Italia verso un nuovo peggioramento del tempo.

Federico De Michelis di Federico De Michelis
28 Set 2025 - 17:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Dopo il miglioramento che sta prendendo forma in queste ore e che risulterà più evidente tra lunedì e martedì, il mese di settembre si chiuderà con condizioni decisamente più stabili e un clima più sereno su gran parte della Penisola. Tuttavia, l’avvio di ottobre non sarà altrettanto tranquillo: dalla notte tra martedì 30 settembre e mercoledì 1 ottobre torneranno sull’Italia fenomeni temporaleschi diffusi, in alcuni casi anche intensi, con la possibilità di nubifragi localizzati.

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Il cambiamento sarà determinato dall’arrivo di una massa d’aria decisamente più fredda in discesa dai Balcani, di origine russa, che si farà sentire con forza dal 1 ottobre e raggiungerà l’apice nei giorni successivi. Questo afflusso instabile provocherà un brusco calo termico, soprattutto sulle regioni adriatiche e lungo gran parte del versante orientale della Penisola, dove i valori scenderanno ben al di sotto della media stagionale, portandosi su livelli più tipici dell’inverno che dell’inizio autunnale. Si tratterà dunque di un freddo precoce e piuttosto anomalo per il periodo.

 

La fase temporalesca si aprirà già nelle prime ore della notte con fenomeni possibili sulla Lombardia orientale, con coinvolgimento dell’area di Milano, e sul settore sud-occidentale del Piemonte. Nel corso della mattinata i fenomeni tenderanno ad intensificarsi in Emilia-Romagna, con particolare enfasi sulla Romagna. A metà giornata saranno coinvolte anche le regioni meridionali, a partire dalla Sicilia occidentale e dal Canale di Sicilia.

 

Con l’avanzare delle ore pomeridiane, complice il riscaldamento del suolo, la situazione diventerà più dinamica e si svilupperanno numerosi temporali su gran parte del Centro-Sud, in particolare nelle aree interne, senza escludere però anche i litorali. Fenomeni intensi potranno interessare in maniera particolare Marche e Abruzzo nella giornata di mercoledì, mentre in serata il peggioramento si sposterà verso la Calabria, la Sicilia orientale, lo Stretto di Messina e le Isole Eolie.

 

La Sardegna, almeno in una prima fase, sembrerebbe rimanere più ai margini, eccezion fatta per il settore orientale. Contestualmente è atteso un rafforzamento dei venti da nord e nord-est, la formazione di un minimo depressionario sul basso Tirreno e un abbassamento significativo delle temperature, che renderanno l’atmosfera ancora più instabile.

 

Insomma, dopo un breve miglioramento che accompagnerà la fine di settembre, dal 1 ottobre l’Italia sarà investita da un’irruzione di aria fredda dai Balcani, con conseguente crollo delle temperature e forte instabilità. Sono attesi temporali diffusi, localmente intensi e con rischio di nubifragi e grandinate, soprattutto su Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Calabria e Sicilia. La Sardegna resterà inizialmente più ai margini. Previsto un rinforzo dei venti da nord-est e la formazione di un minimo depressionario sul basso Tirreno.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF, e Global Forecast System del NOAA. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: freddo precocemaltempo centro sudmeteo ottobre 2025nubifragi Italiaperturbazione balcanicaprevisioni temporalirischio grandineTemperature in caloventi nordest
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Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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