A rischio forte ondata di maltempo su Milano e sulla Lombardia. Qui il fronte perturbato con le precipitazioni giungerร proprio nelle prossime ore, anzi le prime avvisaglie di temporali si verificheranno poco prima di mezzanotte sulle Prealpi e nella zona dei laghi.
I temporali si formeranno dalla provincia di Brescia sino a quella di Bergamo, Lecco, Como e Varese, mentre su Milano la situazione resterร ancora in attesa. Le condizioni meteo sul capoluogo lombardo peggioreranno nelle ore successive, quando i primi rovesci si manifesteranno attorno a mezzanotte.
Nella nottata e nelle prime ore di martedรฌ 22 giungerร il massiccio corpo nuvoloso, con temporali violenti si presenterร allโalba e nel primissimo mattino, proprio quando la cittร sarร invasa da coloro che vanno al lavoro e a scuola. In quelle ore ci sarร il rischio massimo anche di potenti nubifragi, in quanto transiterร un sistema perturbato e temporalesco di forte intensitร .
Forti temporali si abbatteranno in quel contesto anche nelle province di Varese, Como e Lecco, lungo una linea temporalesca che interesserร tutta la Lombardia e che si estenderร poi verso est. Successivamente seguirร un miglioramento che su Milano dovrebbe arrivare nel primo pomeriggio, quando potrebbero verificarsi delle parziali schiarite.
Tuttavia, attenzione: qualche acquazzone potrebbe presentarsi anche nelle ore successive, con nuove scariche elettriche. La situazione meteo resterร dunque instabile e temporali sparsi sono previsti per tutta la serata di lunedรฌ, soprattutto sulle zone a nord di Milano, ma la cittร stessa potrebbe esserne coinvolta temporaneamente.
Per quanto riguarda la quantitร di pioggia, questa potrebbe risultare davvero ragguardevole: alcuni modelli matematici indicano il rischio che in alcune localitร cadano ben oltre i 100 mm, mentre altre stime arrivano addirittura a circa 200 mm sulle aree prealpine.
E a Milano quanto potrebbe piovere? Secondo le simulazioni dei diversi modelli, tutto dipenderร dal transito o meno delle celle temporalesche piรน intense. Alcuni calcoli indicano quantitativi intorno ai 25-30 mm, mentre altri collocano Milano nel cuore di un nucleo temporalesco particolarmente piovoso, come nel modello di Mรฉtรฉo-France, che prevede addirittura oltre i 100 mm di pioggia, fenomeno che comunque trova riscontro in precedenti storici.
Tuttavia, diversi modelli non assegnano valori cosรฌ elevati al capoluogo lombardo, limitando gli accumuli maggiori alle zone montane. Spesso, infatti, i modelli matmatici tendono a esaltare i rilievi e a sottovalutare i contrasti termici della pianura. Emblematico รจ il caso di un modello inglese che stima nella zona dei laghi picchi di 360 mm di pioggia, una quantitร quasi alluvionale. Ci troviamo dunque di fronte a una situazione meteorologica particolarmente delicata.
Ora non resta che attendere le indicazioni del servizio meteorologico regionale con le eventuali allerte meteo.
Credit: l’articolo รจ stato redatto analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE