
(METEOGIORNALE.IT) Una lunga coda d’Estate è pronta a condizionare il meteo a lungo sull’Italia. Le temperature saliranno e sarà come se fossimo ancora a fine agosto, non ad un passo dall’equinozio d’autunno. Si tratta di un qualcosa di abbastanza clamoroso se pensiamo al tempo abbastanza movimentato di questa prima parte di settembre.
Gli ultimi scenari, tracciati dai centri meteo più prestigiosi, vedono un anticiclone ben più tenace del previsto, che potrebbe quindi persistere anche nell’ultima decade del mese. L’autunno appare rinviato a data da destinarsi, con l’alta pressione che riuscirà a fare scudo alle perturbazioni.
A questo punto non sarebbe una sorpresa se il periodo caldo andasse avanti addirittura sino ad inizio ottobre, visto che sono situazioni già vissute spesso negli ultimi anni. Spesso e volentieri si passa dalle estati settembrine alle lunghe ottobrate, in quello che sostanzialmente è un prolungamento dell’estate.
La storia si ripete, anche se quest’anno sembrava potesse andare diversamente. Prima che l’anticiclone prenda totalmente il sopravvento, ci sarà ancora qualche capriccio. Dopo il fronte di questo weekend, ci sarà ancora la coda di un nuovo impulso instabile nei primi giorni della settimana a lambire le Alpi.
Dominio anticiclonico caldo si opporrà a lungo all’avvio dell’autunno
Da giovedì 18 settembre la saccatura atlantica sprofonderà in corrispondenza delle Azzorre in pieno Oceano e questo accrescerà il respiro anticiclonico verso l’Europa Centro-Meridionale. Il promontorio anticiclonico sarà infatti gradualmente supportato da un crescente flusso di correnti calde nord-africane.
Ci attende quindi un aumento delle temperature piuttosto rilevante. Chi pensava ad un’Estate totalmente al tappeto dovrà inevitabilmente ricredersi. La svolta prenderà piede da metà della prossima settimana e ci potrebbe accompagnare più a lungo del previsto, con un’estate settembrina che sembrerà piena estate.
Il promontorio anticiclonico è atteso in netto rinforzo su tutto il bacino del Mediterraneo, con elevati geopotenziali che favoriranno la compressione dell’aria nei bassi strati a surriscaldare l’aria. Questa parentesi estiva si farà sentire anche al Nord, ma con valori più elevati al Sud ben oltre i 30 gradi.
Lo strapotere dell’anticiclone proseguirà sino almeno ai giorni dell’equinozio. A seguire inizierà il declino dell’anticiclone, ma non sembra esserci l’auspicata svolta autunnale. Qualora il caldo dovesse protrarsi ad ottobre, salirebbe non poco il rischio di fenomeni meteo violenti con le prime perturbazioni autunnali.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
