(METEOGIORNALE.IT) Le aree italiane maggiormente colpite dal maltempo tra il 9 e il 10 settembre 2025 hanno riguardato numerose regioni del Nord e del Centro Italia, con danni significativi provocati da nubifragi, allagamenti, frane e diffuse criticità idrogeologiche.
Regioni colpite
Le regioni con allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali sono state Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria e Lazio.
Allerta gialla in altre undici regioni: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Veneto.
Danni e criticità principali
In Lombardia si sono registrati gravi allagamenti, in particolare nel Lecchese, dove un treno è stato fermato poco prima di una voragine apertasi nei pressi della stazione di Bulciago. Diversi comuni del Comasco hanno inoltre subito evacuazioni a causa dell’esondazione di torrenti.
In Toscana le zone più colpite sono state l’Isola d’Elba, dove una frana ha isolato circa 200 residenti, e l’Isola del Giglio; segnalati allagamenti anche nelle province di Massa Carrara, Livorno e Portoferraio.
In Lazio numerosi interventi dei Vigili del Fuoco, soprattutto nell’area di Roma e dell’hinterland, con particolare coinvolgimento di Bracciano, Sacrofano, Montelibretti e dei Castelli Romani.
In Friuli Venezia Giulia e in altre regioni si sono verificati allagamenti e danni legati a nubifragi e violente grandinate.
Interventi di emergenza
Sono stati effettuati oltre 280 interventi dei Vigili del Fuoco nelle ultime 24 ore tra Nord e Centro Italia, con particolare concentrazione in Lombardia, Liguria, Toscana e Lazio. Le operazioni hanno riguardato evacuazioni, soccorso ad automobilisti intrappolati, rimozione di alberi caduti e gestione di allagamenti.
Le autorità locali hanno disposto la chiusura di diverse strade e tratte ferroviarie, soprattutto nelle zone maggiormente colpite.
Zone specifiche a rischio
Le aree più esposte alla criticità sono risultate Brianza, Lecco, Como, Massa Carrara, Livorno, Roma, Isola d’Elba, Isola del Giglio, Portoferraio, Avenza, Marina di Massa e Fossone.
Per quanto riguarda i bacini idrografici, le allerte erano attive su fiumi e torrenti di Lazio e Toscana, in particolare nelle zone costiere e insulari.
Questi eventi hanno evidenziato una condizione diffusa di criticità da Nord a Sud Italia, con massima attenzione alle regioni in allerta arancione per rischio idrogeologico e intensi temporali. (METEOGIORNALE.IT)

