(METEOGIORNALE.IT) Le previsioni meteo per i prossimi giorni sono chiare. Fortissimo maltempo per le regioni settentrionali, caldo intenso e fuori stagione al meridione. Un’Italia veramente spaccata in due. Il fenomeno di per sé non è così raro. Capita quando una profonda depressione riesce a pescare aria umida e calda dal Mar Mediterraneo. Ma in questo articolo andremo ad analizzare cosa accadrà nel weekend.
Il prossimo fine settimana
Chiariamo subito il concetto. Non si presenterà del tutto tranquillo dal punto di vista meteo. L’Italia dovrà infatti fare i conti con gli strascichi della violenta perturbazione tra mercoledì e venerdì. L’Estate mostra in maniera netta i primi segni di cedimento, lasciando spazio ad atmosfere che richiamano maggiormente l’inizio dell’Autunno. Nulla di anomalo, volendo vedere ci sta. Siamo oramai alle porte di settembre.
La causa principale di questa situazione è legata agli effetti residui di un ciclone (il famoso Erin) che, tra giovedì 28 e venerdì 29, investe con particolare forza e violenza il nostro Paese, determinando un peggioramento molto marcato del tempo. Sebbene quasi solo per le regioni centro-settentrionali.
Sabato 30: instabilità e precipitazioni diffuse
La giornata di sabato sarà la più turbolenta del fine settimana. In particolare, le regioni del Centro e del Sud sentiranno gli strascichi della perturbazione e quindi il cielo sarà irregolarmente nuvoloso con piogge e temporali a macchia di leopardo.
Il Nord Italia si troverà in una situazione un pochino meno severa, ma non del tutto stabile. Le zone più a rischio, in questa parte del Paese, saranno la Liguria di Levante, l’Appennino settentrionale e i settori prealpini, con ancora qualche acquazzone o pioggia qua e là.
Per quanto riguarda le temperature, i valori tenderanno a restare in linea con le medie stagionali, con la tendenza a posizionarsi leggermente al di sotto, soprattutto al Nord. Qui si avvertirà una sensazione di fresco oramai settembrino.
Domenica 31: un miglioramento parziale
La giornata di domenica offrirà condizioni più favorevoli rispetto al sabato. In generale, il tempo apparirà più stabile, con spazi di sereno più ampi e fenomeni meno diffusi. Ma attenzione. Non si potrà ancora parlare di un ritorno completo alla stabilità estiva.
Anche per quanto riguarda le temperature, alcune aree resteranno esposte a una certa variabilità: il Nord-Ovest e le zone montuose dell’Appennino, ad esempio, potrebbero ancora vedere qualche rovescio temporalesco, sebbene in forma più isolata.
Estate finita?
Chiariamo subito il concetto. La stagione estiva, dunque, pur non abbandonando del tutto la scena, sta pian piano concedendo alcuni strascichi e sta per cedere gradualmente il passo a condizioni più fresche e variabili. Ciò non toglie che, soprattutto negli ultimi anni, abbiamo goduto di temperature tardo estive anche nella seconda metà di settembre e addirittura a inizio ottobre. Ci sarà ancora occasione per un po’ di sole e caldo..
Nota di fine lavoro
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com. (METEOGIORNALE.IT)
