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Clamorosa configurazione meteo: Italia spaccata in due, cosa succede ora

Vi ricordate le fasi meteo del 2024 quando l'Italia era spesso spaccata in due? Ecco. Adesso ritorneranno. Da una parte, infatti, si assisterà a

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Vi ricordate le fasi meteo del 2024 quando l’Italia era spesso spaccata in due? Ecco. Adesso ritorneranno. Da una parte, infatti, si assisterà a fenomeni temporaleschi anche piuttosto violenti, accompagnati da locali grandinate e nubifragi largamente possibili. Dall’altra, invece, il protagonista sarà il caldo africano con temperature destinate a raggiungere punte di 40 gradi, in qualche zona del Meridione.

Una prima parte tranquilla

Fino a martedì 26 agosto, il tempo si manterrà ancora abbastanza stabile e soleggiato, ma la situazione è destinata a cambiare bruscamente. Gli ultimi aggiornamenti indicano che l’ex uragano Erin, ormai trasformato in una tempesta extratropicale e diretto verso il Nord Europa, stravolgerà completamente il tempo dei prossimi giorni. Come? Semplice. Il suo spostamento richiamerà infatti verso l’Italia un flusso di aria particolarmente calda e ricca di umidità, proveniente dalle zone subtropicali.

Ondata di calore sulle regioni centro-meridionali

Gli effetti più evidenti di questa massa d’aria rovente si faranno sentire soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole. Qui il sole resterà prevalente e le temperature registreranno un netto aumento, con valori medi intorno ai 36-38 e picchi fino a 40-41 su su Sicilia e Sardegna. Si tratterà di una vera e propria ondata di calore fuori stagione, considerando che siamo ormai alla fine del mese di agosto. Valori abbastanza eccezionali ma comunque già avuti gli anni passati.

Maltempo severo al Nord con rischio idrogeologico

Per tutto contro, il quadro meteo del settentrione sarà radicalmente diverso. A partire da mercoledì 27 un corposo arrivo di correnti più fresche di origine atlantica a contatto con l’aria calda in risalita darà luogo a forti contrasti atmosferici. Questa combinazione sarà terreno fertile per la formazione di temporali particolarmente intensi, con piogge veramente esagerate.

Le precipitazioni potranno risultare abbondanti, con accumuli fino a 150-200 millimetri di pioggia in poche ore, cioè l’equivalente dell’intera piovosità mensile (o anche ben oltre!) concentrata in un lasso di tempo molto ristretto. Non si escludono quindi allagamenti improvvisi, e locali criticità.

Italia divisa in due

Ritorna quindi lo spettro di un paese spaccato. Il Nord dovrà fare i conti con una fase di marcato maltempo e con rischi concreti legati a fenomeni estremi, mentre il Centro-Sud e le isole vivranno giornate tipicamente estive, caratterizzate da un caldo afoso e persistente. Sappiamo bene che il periodo settembrino è ottobrino È quello dove c’è la maggior divergenza tra regioni settentrionali e meridionali. Non è quindi raro assistere a pattern meteo di questo tipo.

Nota di margine

Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com.

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