• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 10 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo prossima settimana: ancora piogge fortissime, le Regioni coinvolte

Davide Santini di Davide Santini
30 Ago 2025 - 08:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Grandinate sempre più diffuse: un evento meteo con cui convivere a lungo

La PRIMAVERA è in gran forma: l’ESTATE può attendere

(METEOGIORNALE.IT) Può sembrare incredibile, ma anche la prossima settimana riproporrà una fase meteo di forte maltempo. Oramai i modelli sono certi. L’inizio di settembre sarà segnato da condizioni tutt’altro che stabili. In questo articolo andiamo ad analizzare come esordirà il prossimo mese.

 

Subito perturbato

Già a partire da lunedì 1, infatti, l’Italia sarà investita da un paio di perturbazioni atlantiche. Le conseguenze sono presto dette. Molte regioni del nostro Paese saranno coinvolte da piogge abbondanti e da temporali. Forse un po’ meno intensi di quelli appena occorsi. Ma tant’è.

 

La prima perturbazione

Tra lunedì 1 e martedì 2 una perturbazione atlantica organizzata e rapida investirà in pieno soprattutto le regioni settentrionali e parte di quelle centrali. Proprio la massa d’aria fredda in quota, unita alla notevole energia accumulata nei nostri mari ancora molto caldi, renderà possibile la formazione di fenomeni meteo localmente violenti.

 

In questo contesto non si possono escludere nubifragi di forte intensità, grandinate e raffiche di vento improvvise e violente do i temuti downburst. Le aree più esposte al rischio di criticità idrogeologiche saranno il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, la Liguria di Levante, la Toscana e il Lazio. Per adesso è ancora prematuro dare ulteriori delucidazioni. Ma pare che le province liguri orientali e quelle settentrionali del Triveneto possano essere le più colpite.

 

Breve pausa e secondo affondo

Dopo questo primo passaggio perturbato, ci aspettiamo un paio di giorni di tregua. Ma giusto due! Già da giovedì 4, di fatti, un secondo sistema perturbato di matrice atlantica si avvicinerà rapidamente all’Italia. Anche in questa occasione il maltempo si concentrerà principalmente sulle regioni settentrionali, dove sono attese nuove piogge diffuse e temporali.

 

Di nuovo il Mezzogiorno rimarrà completamente tagliato fuori. Qui il sole continuerà ad avere spesso la meglio, con temperature ancora tipiche della stagione estiva, ben superiori alle medie del periodo. La sensazione di estate tardiva, dunque, si manterrà in buona parte del Sud, mentre al Nord si vivrà un contesto decisamente più instabile e autunnale. Non deve stupire. Siamo in un periodo dove il meteo è letteralmente spaccato in due nel nostro paese.

 

Le piogge dei prossimi sette giorni. Al di là di variazioni locali, si vede benissimo che il Settentrione verrà letteralmente colpito in pieno, mentre il Meridione rimarrà quasi totalmente a secco. (fonte: WxCharts)

 

Le piogge dei prossimi sette giorni. Al di là di variazioni locali, si vede benissimo che il Settentrione verrà letteralmente colpito in pieno, mentre il Meridione rimarrà quasi totalmente a secco. Sarà un’anomalia? scopriamolo insieme.

 

Anomalia o no?

Vediamo cosa possiamo dire a riguardo. Abbiamo uno scenario meteo particolarmente variegato. Esso rappresenta bene la tipica transizione stagionale: l’estate, ormai al tramonto, lascia spazio a dinamiche più perturbate, nelle quali la grande energia accumulata durante i mesi caldi entra in contrasto con l’arrivo delle prime correnti fresche autunnali.

 

Tutto nella norma. Almeno per quanto riguarda il dinamismo. Il problema è che abbiamo avuto l’ennesima estate calda e soprattutto i mari risultano tuttora bollenti. Questo è un problema perché sono due fattori predisponenti a fenomeni meteo estremi. Ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

 

FONTI USATE

ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts)

Global Forecast System (GFS)

CFS NOAA

Dati meteo di AccuWeather e Weather.com. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alluvioniburrasca di fine estatecaldo settembreestate kofine del caldomaltempopiogge estremeritorno del caldosettembre
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: l’Estate degli Estremi volge al tramonto

Prossimo articolo

Meteo Settembre: prima decade parte instabile, poi poderosa RIMONTA CALDA

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Meteo Settembre: prima decade parte instabile, poi poderosa RIMONTA CALDA

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.