
(METEOGIORNALE.IT) Da oramai diversi giorni una potente cupola africana sta condizionando il meteo italiano e in genere di buona parte dell’Europa. Ma quanto ancora dovremo patire questo caldo? Cominciano a delinearsi degli scenari molto interessanti. Prepariamoci perché tra alcuni giorni potremmo dire addio a questa fastidiosa fase bollente.
I modelli
Le previsioni meteo iniziano a delineare uno scenario nuovo per la parte conclusiva del mese. Cambiamento sì, ma non subitissimo. Pertanto, prima di arrivarci bisognerà fare i conti con altri giorni di afa opprimente. Le temperature elevate, di fatti, continueranno a persistere almeno fino al 19-21 agosto. È vero che ci sarà un leggero calo delle massime. Ma è anche vero che l’anticiclone africano che manterrà la sua forza su gran parte del Mediterraneo centrale.

Vediamo il cambiamento
A partire dal 21-22 agosto, una perturbazione proveniente dal Nord Europa, guidata da un vortice ciclonico localizzato sulla Scandinavia, dovrebbe raggiungere inizialmente la Mitteleuropa. Sarebbe un primo, importante e radicale cambiamento di questa configurazione che oramai da tre settimane interesserebbe mezza Europa.
Successivamente, anche l’Italia sarebbe interessata. Ma non in maniera completa. La perturbazione, difatti, interesserebbe il Nord. Con l’arrivo di queste correnti più fresche e instabili non si esclude il ritorno di temporali, anche di forte intensità, dovuti ai contrasti termici tra l’aria calda preesistente e quella più fredda in arrivo. Non possiamo ancora considerarla con certezza come la fine definitiva del caldo. Le mappe non sono così solide.
Il ruolo del mare che continua a scaldarsi
La temperatura eccezionalmente alta delle acque marine sarà un elemento da monitorare attentamente. Ovviamente nei prossimi peggioramenti, ma non solo. Potrebbe risultare problematica pure nei mesi a venire, perché potrebbe amplificare gli episodi di maltempo e i nubifragi, come spiegato da Copernicus. Non è questa la sede su cui discuterne ma intanto è bene avere le antenne pronte.

Una considerazione finale
L’eventuale peggioramento atteso verso la fine del mese non sarebbe molto probabilmente la fine definitiva del caldo. Questo perché oramai la stagione estiva si protrae spesso e volentieri anche in settembre. Negli ultimi anni si è osservata sempre più spesso una tendenza verso estati “allungate”.
I calori sono capaci di estendersi ben oltre il loro termine convenzionale. Un tempo era facile che dalla seconda metà di agosto si dovesse girare con i primi golfini alla sera. Adesso invece temperature ben oltre 30 gradi possono interessarci anche per tutta la prima metà di settembre.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com. (METEOGIORNALE.IT)
