
(METEOGIORNALE.IT) C’è un vero e proprio ribaltone meteo a livello europeo. Dopo un periodo relativamente lungo segnato da un clima bizzarro e ricco di precipitazioni, adesso sta per cambiare tutto. E cosa succederà? Tornerà lui, il nostro compagno di viaggio estivo! Un vasto anticiclone, di matrice africana, si sta infatti espandendo con forza verso il continente europeo. Sarà veramente enorme e coinvolgerà praticamente mezzo continente.
Che grosso!
L’Europa meridionale si prepara a finire sotto una cupola enorme, grande praticamente mezzo continente. Il promontorio andrà dal Portogallo fino alla bassa Russia, diverse migliaia di chilometri di estensione. Capite quindi che non sarà una cosa così veloce o passeggera.
Le temperature, come spesso accade, saranno in rapida e decisa salita, con valori che in molte zone interne supereranno i 40°C. Ma da quando? Dal prossimo fine settimana. Tutto un altro pattern invece nell’Europa settentrionale, con freddo fuori stagione dopo un mese di luglio estremamente caldo.
Italia nel cuore dell’anomalia
Tanto per cambiare, come succede in questi casi non ci sono davvero speranze. Tra i Paesi maggiormente coinvolti dal caldo intenso spicca l’Italia. Non a caso, sarà proprio nel cuore della Fornace. Non solo il Centro-Sud sarà investito da temperature ben oltre la media stagionale, ma anche le regioni settentrionali potranno superare agevolmente i 35 gradi per più giorni.
Insomma, un vero e proprio ribaltone totale. Non a caso, le condizioni attese rappresentano un brusco cambio di rotta rispetto alla fase precedente. Ricordiamo che il mese di luglio aveva regalato un clima davvero mite e gradevole, senza eccessi di caldo per lo meno al Nord. Ma sul finire anche il Sud aveva beneficiato di un clima davvero favorevole.
Cosa attendersi attorno a Ferragosto
Secondo le attuali proiezioni, il dominio dell’anticiclone africano potrebbe protrarsi almeno fino a Ferragosto, con ogni probabilità sulle regioni meridionali. Non è escluso però che quelle settentrionali possano ogni tanto sentire qualche fronte Atlantico. Soprattutto nelle zone alpine, è possibile che i temporali possano far visita di tanto in tanto, senza cambiare il quadro generale.
In ogni caso, quanto sta avvenendo conferma come l’estate europea sia sempre più caratterizzata da fasi estreme e repentine inversioni di tendenza. Si passa da un periodo freddo, con temperature sotto media e neve relativamente a bassa quota, a nuove ondate di calore feroci.
Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
