
(METEOGIORNALE.IT) Nessun uragano sta arrivando in Italia e sull’Europa, ma ci saranno ripercussioni sull’evoluzione meteo della prossima settimana. Ci sembra doveroso premettere che Erin, nome assegnato al primo uragano della stagione atlantica, arriverà a ridosso dell’Europa declassato ormai come “ex Tempesta”.
I resti dell’uragano sortiranno lo stesso delle ripercussioni pesanti sulle vicende meteo di casa nostra e fra poco vedremo come. Non è raro, nella prima parte dell’Autunno, vedere questi ex uragani agganciati dalla corrente a getto atlantica e dirigersi sull’Europa, talvolta mantenendo ancora una certa forza.
Questo è previsto accadere anche nel caso di Erin, l’uragano che attualmente sta transitando al largo delle coste orientale degli USA dove determinerà qualche effetto. La grande tempesta rimarrà comunque distante dalle aree di terraferma, ma in grado di generare mareggiate con onde e correnti lungo l’East Coast.
L’uragano Erin, non appena interagirà con il flusso occidentale e transiterà in acque più fredde, inizierà ad indebolirsi e sarà declassato da Venerdì 22 sino a Categoria 1 per poi diventare semplice tempesta nel prossimo weekend. La corrente a getto inizierà ad agganciarlo e trainarlo in pieno Atlantico.
Avanzata dell’ex uragano verso le coste atlantiche europee
Nei primi giorni della prossima settimana la tempesta, ormai semplice Ciclone extra tropicale ancora molto profondo, inizierà ad essere assorbito dalla saccatura presente tra l’Islanda ed il Regno Unito. Quest’interazione creerà un unico sistema ciclonico piuttosto importante al largo delle coste britanniche.
Che effetti dobbiamo attenderci? Secondo le proiezioni dei Centro Meteo più prestigiosi, l’approfondimento dell’ex uragano Erin ad ovest delle coste europee sarà in grado di sollecitare la risalita del promontorio anticiclonico subtropicale verso il Mediterraneo e i paesi meridionali europei.
L’Italia potrebbe risultare coinvolta in pieno dalla rimonta anticiclonica calda, specie da metà della prossima settimana, in grado di riportare la piena Estate africana. Naturalmente è presto per capire se sarebbe una fiammata temporanea, o qualcosa di più duraturo.
Tutto dipenderà da quanto la profonda depressione atlantica, nient’altro che i resti dell’ex Uragano Erin, riuscirà ad evolvere verso levante. Quello che possiamo dire è che l’Estate rovente, destinata a subire una crisi nei prossimi giorni, tornerà assoluta protagonista nelle vicende meteo di fine Agosto.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
