
(METEOGIORNALE.IT) Il vortice ciclonico sarà alimentato da aria più fresca in quota che entrerà in contrasto con il caldo accumulato nei bassi strati nelle settimane precedenti: un forte gradiente termico che potrà favorire fenomeni convettivi intensi, soprattutto al Settentrione.

Dove colpirà di più: Nord in prima linea
Le regioni settentrionali risultano le più esposte. In particolare Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia potrebbero essere interessate da temporali violenti con rischio di grandinate, colpi di vento e locali nubifragi. Il vortice ciclonico potrebbe persistere per almeno 48 ore, garantendo instabilità diffusa.
Effetti termici: giù di 6–8°C e notti più fresche
Il passaggio del ciclone porterà un calo termico significativo, con valori sotto le medie stagionali e punte fino a 6–8°C in meno rispetto ai giorni precedenti. Il raffreddamento sarà più marcato al Nord, più attenuato ma percepibile al Centro-Sud. Attese notti gradevoli al Settentrione con minime sotto i 20°C in molte località.
Tempistiche e incertezze: traiettoria da calibrare
La traiettoria del minimo resta il punto chiave: uno scostamento a ovest o a est potrebbe modificare la distribuzione dei fenomeni (aree e intensità di piogge e temporali). Sarà quindi importante seguire gli aggiornamenti meteo per definire con maggior precisione tempistica e zone a rischio.
In sintesi, ci attende un break estivo capace di interrompere la lunga fase calda: temporali localmente severi al Nord, instabilità diffusa e un apprezzabile calo delle temperature, con beneficio soprattutto durante le ore notturne.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
