
(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di fresco con cui ha esordito il mese di agosto è ormai un lontano ricordo e tutta la nostra penisola è di nuovo alle prese con condizioni meteo decisamente bollenti. Fa molto caldo, soprattutto al Nord, che pare sarà l’obiettivo principale del grande caldo durante tutta la settimana di Ferragosto.
Le temperature massime raggiungeranno agevolmente i 38 o addirittura i 40 °C nei prossimi 5 giorni, con l’afa legata all’umidità a peggiorare la situazione. Il caldo premerà nuovamente sull’acceleratore, ma ci sono già buone notizie per gli amanti del fresco.
Segnali di cedimento dell’alta pressione
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, in particolare del modello americano GFS, mostrano un segnale chiaro relativo al graduale cedimento dell’alta pressione. Già durante la settimana di Ferragosto, questo imponente anticiclone africano tenderà a perdere qualche colpo, lasciando spazio a temporali di calore locali e intensi, che potranno colpire le zone interne da nord a sud, principalmente montagne e colline.
Sia chiaro: il clima rimarrà molto caldo da nord a sud almeno fino al 16 agosto, ma qualche temporale qua e là ci farà intuire che l’anticiclone comincia a indebolirsi.

Possibile svolta dal 17 agosto
Il vero colpo di scena potrebbe arrivare dal 17 agosto in poi, quando il promontorio africano tenderebbe a indebolirsi e a ritirarsi verso il Nordafrica, lasciando spazio a correnti gradevoli provenienti dal Nord Europa. Queste masse d’aria più fresche, legate alle prime accelerazioni del vortice polare – fenomeno normale nella seconda metà di agosto – potrebbero sfiorare la nostra penisola, generando venti più gradevoli da nord e un generale calo delle temperature.
Questa aria più fresca potrebbe ulteriormente organizzarsi nel periodo compreso tra il 18 e il 22 agosto, favorendo un vero peggioramento con acquazzoni e temporali diffusi, inizialmente al Centro-Nord e successivamente anche al Sud.
Intanto…
Continuano ad arrivare notevoli segnali di ripresa del vortice polare, ovvero la grande bassa pressione che avvolge il Polo Nord nel semestre freddo. L’aria inizia pian piano a raffreddarsi sull’Artico, grazie all’aumentare dei minuti di buio, ed ora anche le prime irruzioni fredde di fine estate tenderanno a muoversi verso il nord Europa (del tutto lecito a fine Agosto).
Fine del caldo estremo
Il nostro parere – A cavallo tra la seconda e la terza decade di agosto, il caldo africano potrebbe perdere completamente forza e lasciare lo Stivale, sostituito da giornate calde ma senza eccessi, alternate ad altre più turbolente e piovose.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
