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L’estate 2025 sembra pronta a cambiare volto. Dopo settimane dominate dal caldo africano, l’atmosfera sta per subire una svolta importante che porterà con sé un deciso calo delle temperature e l’arrivo di nuovi temporali.

 

Ultime ore di caldo prima della svolta

Le giornate calde che stiamo vivendo potrebbero essere le ultime di questa fase estiva intensa. Già dai prossimi giorni, infatti, i modelli meteorologici confermano un cambiamento netto: le temperature, che finora hanno superato spesso le medie stagionali, scenderanno anche di 8-10°C in molte zone del Paese.

 

Si tratta di un’evoluzione tipica della seconda metà di agosto, quando l’estate inizia a mostrare i primi segnali di cedimento. Le alte pressioni che hanno dominato per settimane cominciano a indebolirsi, mentre le correnti atlantiche trovano strada verso il Mediterraneo, riportando instabilità e clima più fresco.

 

L’arrivo della perturbazione atlantica

Il cambiamento sarà guidato da una saccatura dal Nord Europa, che piloterà una perturbazione intensa tra mercoledì 20 e giovedì 21 agosto. Gli effetti più evidenti si faranno sentire al Nord e al Centro Italia, dove il meteo cambierà radicalmente nel giro di poche ore.

 

In queste regioni sono attesi temporali forti, localmente accompagnati da nubifragi e grandinate. Al tempo stesso, i termometri subiranno un vero e proprio tracollo, passando da valori estivi a temperature decisamente più fresche.

 

Crollo termico 23 agosto

Le minime previste nelle città italiane

Il calo termico sarà evidente soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro. In alcune località alpine e appenniniche le temperature minime scenderanno fino a valori quasi autunnali. Ecco alcuni esempi:

  • Bolzano: 10°C
  • Belluno, Udine, Aosta, L’Aquila: 12°C
  • Gorizia, Verbania, Trento, Varese, Biella: 13°C
  • Cuneo, Sondrio, Pordenone, Potenza, Trieste: 14°C
  • Arezzo, Campobasso, Perugia, Rieti, Siena, Torino: 15°C
  • Nuoro, Pistoia, Rovigo, Vicenza, Verona, Bologna: 16°C

Valori che, dopo il caldo estremo delle ultime settimane, daranno finalmente respiro alla popolazione e alla natura.

 

Estate finita? Non ancora

Molti si chiedono se questo cambiamento segnerà la fine dell’estate. La risposta è più complessa: alcuni centri di calcolo vedono ancora possibili rimonte dell’anticiclone e nuove ondate di caldo, almeno al Sud. Altri, invece, ipotizzano un proseguimento più instabile e fresco.

 

Quello che è certo è che nei prossimi giorni vivremo una fase di riequilibrio climatico: l’estate non sarà finita, ma diventerà meno estrema. Ci aspettano giornate più gradevoli, con sole alternato a qualche temporale, un mix che per molti italiani rappresenta una pausa gradita dopo settimane di afa soffocante.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.

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