(METEOGIORNALE.IT) E andiamo in Friuli Venezia Giulia. Il Friuli Venezia Giulia si prepara a un peggioramento delle condizioni meteo piuttosto considerevole: il Friuli Venezia Giulia è una regione solitamente molto esposta ai fenomeni di maltempo estivo, che possono assumere un’intensità davvero notevole, tra le più forti d’Italia. In particolare, il settore pianeggiante centro-occidentale risulta il più colpito, mentre la zona montana è interessata da precipitazioni molto abbondanti; d’altronde, proprio in Friuli Venezia Giulia si trovano le montagne più piovose d’Italia.
Che cosa succederà nella giornata di mercoledì 20? Arriverà da ovest un sistema di aria molto instabile che andrà a produrre temporali, i quali soprattutto nella seconda parte della giornata tenderanno a intensificarsi e a diventare diffusi praticamente in tutta la regione, con fenomeni anche molto violenti. Nella nottata tra mercoledì 20 e giovedì 21 sono attesi temporali molto forti, con tempeste elettriche, dunque una quantità impressionante di fulmini e lampi in cielo, pioggia torrenziale e possibilità anche di grandinate. Per quanto riguarda queste ultime, non è da escludere la caduta di chicchi di dimensioni molto grandi, purtroppo in grado di causare danni sia alle cose sia all’agricoltura. I temporali saranno accompagnati molto spesso da fortissime raffiche di vento, ma il fenomeno più rilevante in regione saranno le precipitazioni estremamente abbondanti associate proprio a questi eventi temporaleschi intensi.
Nella seconda parte di giovedì i fenomeni sembrano perdere forza, per poi ripresentarsi nella serata con carattere più sparso. Nella giornata successiva, cioè venerdì 22, il tempo sarà incerto, con qualche temporale e piovasco sparso sulla regione; lo stesso scenario si riproporrà in parte anche sabato 23, seppur con condizioni meteorologiche in miglioramento rispetto ai giorni precedenti. La perturbazione infatti sarà ormai transitata, lasciando soltanto una certa instabilità atmosferica.
Una conseguenza del passaggio perturbato sarà la scomparsa totale del caldo africano, già in attenuazione: le temperature scenderanno sensibilmente. Tuttavia, questo calo termico non durerà, perché con il ritorno del sole i valori torneranno ad aumentare e successivamente potrebbero verificarsi nuove situazioni tutte da osservare e monitorare, dato che l’evoluzione meteo appare piuttosto complicata già nel medio termine, quindi per la settimana prossima. Sul Friuli Venezia Giulia va considerato che, trovandosi nel Nord Italia, potrà facilmente essere inserito nelle correnti di aria instabile, comprese quelle provenienti da nord-ovest, quindi dall’Austria e dalla Svizzera, foriere di improvvisi episodi temporaleschi.
L’estate caldissima e africana, con ogni probabilità, in Friuli Venezia Giulia per il 2025 si conclude qui, anche se non mancheranno refoli di ondate di calore, comunque non troppo distanti da oggi. (METEOGIORNALE.IT)

