
(METEOGIORNALE.IT) A determinare questa fase di caldo intenso è la risalita di un robusto anticiclone africano, in espansione dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo. Si tratta di una struttura di alta pressione molto potente, già protagonista di altre ondate di caldo durante questa stagione estiva.
Temperature in rapido aumento
Già da giovedì, le temperature massime saliranno rapidamente: sono previsti 35-36°C in Toscana e Umbria, con punte di 34°C in Emilia-Romagna. Le regioni del Sud e parte del Nord registreranno valori inizialmente più contenuti, ma in crescita nei giorni seguenti.
Tra venerdì e sabato, si toccherà il primo picco del caldo africano: le aree interne del Centro raggiungeranno anche i 39°C, mentre in Pianura Padana si prevedono punte di 37-38°C. Al Sud, Campania e Puglia vedranno valori sopra i 37°C, mentre la Sicilia rimarrà più fresca nella prima fase dell’ondata.
Caldo afoso o torrido? Ecco la differenza
Il caldo afoso è umido, opprimente e difficile da sopportare a causa dei tassi di umidità elevati, spesso superiori al 70%. Il caldo torrido, invece, è secco: pur con temperature elevate, il corpo riesce a raffreddarsi meglio grazie alla più rapida evaporazione del sudore.
Da venerdì 8 agosto in poi, il meteo sarà torrido nelle zone interne di Centro e Sud Italia, lontane dal mare. Sulle coste e nella Pianura Padana, invece, dominerà l’afa.
Quando finirà il caldo: segnali di cambiamento dopo Ferragosto
Questa fase di tempo stabile e caldo intenso dovrebbe persistere fino a domenica 11 agosto. Successivamente, i principali modelli meteo indicano un possibile cambiamento attorno a Ferragosto, con l’arrivo di una saccatura atlantica dal Nord Europa.

Una vasta depressione fredda, in discesa dalla Francia verso il Mediterraneo centrale, potrebbe rompere la stabilità anticiclonica, portando con sé aria più fresca, temporali e un calo sensibile delle temperature.
Entro domenica 17 agosto, il maltempo potrebbe estendersi a buona parte del Centro, coinvolgendo Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo e Campania. Anche la Sardegna potrebbe essere interessata, seppur in misura minore.
Conclusioni
L’estate 2025 non ha ancora finito di stupire: un’ondata di caldo significativa è in arrivo, ma potrebbe essere seguita da una svolta meteo proprio nella settimana di Ferragosto. Per il momento, meglio prepararsi a giorni roventi, prestando attenzione all’afa e alle temperature elevate.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
