
(METEOGIORNALE.IT) Molte nostre regioni stanno nuovamente facendo i conti con il caldo africano a causa del passaggio del fronte caldo dell’intensa perturbazione destinata a colpire il Centro-Nord nelle prossime 36 ore. Insomma, non si tratta di un classico anticiclone africano ingombrante e persistente, ma solo di un richiamo caldo momentaneo strettamente legato all’ondata di maltempo.
Non a caso durante il weekend le condizioni meteo torneranno ad essere molto più fresche e refrigeranti su tutto lo Stivale, compreso anche il Sud Italia, dove le temperature crolleranno di oltre 10 ° in appena 24 ore.
Le temperature resteranno su valori gradevoli o tutt’al più molto miti per qualche giorno, fino all’inizio di settembre, dopodiché le carte in tavola potrebbero cambiare nuovamente all’interno del Mediterraneo.
Un inizio di Settembre dinamico
La nostra analisi – Gli ultimi aggiornamenti, e in particolar modo quelli del modello americano GFS, mostrano un andamento ancora molto dinamico nella prima decade di settembre, che corrisponderà alla prima decade dell’autunno meteorologico (da non confondere con l’autunno astronomico che inizierà il 23 settembre). La corrente a getto situata sul Nord Atlantico continuerà a inviare perturbazioni sull’Europa e in particolar modo sull’Europa centrale e il Nord Italia, favorendo la formazione frequente di temporali e piogge in un contesto autunnale.
Tuttavia, la presenza di tutte queste basse pressioni sull’Europa centro-settentrionale inevitabilmente favorirà il rafforzamento dell’alta pressione all’interno del Mediterraneo, in particolar modo tra il Sud Italia e la Turchia. Si tratta di un pattern classico del vecchio continente, noto anche come NAO+ (North Atlantic Oscillation positiva).
Italia divisa in due
Questa particolare disposizione delle figure bariche potrebbe favorire l’arrivo frequente di maltempo al Nord Italia e sull’alto Tirreno, mentre il Sud potrebbe godere di giornate ancora molto calde e a tratti afose, in particolar modo tra il 5 e il 10 settembre. In questo arco temporale le temperature potrebbero salire enormemente oltre le medie del periodo, anche oltre i 35 o 36 °, praticamente valori da piena estate.
Caldo afoso
Gli ultimi aggiornamenti mostrano anche un aumento consistente dell’umidità sulle nostre città costiere, il che ci indica giornate piuttosto fastidiose con temperature percepite superiori ai 36 o 37 °. Insomma, nonostante ci troveremo ormai a settembre, il caldo resterà in agguato e potrebbe nuovamente colpire lo Stivale, soprattutto il Sud Italia, ma chiaramente per i dettagli dovremo riaggiornarci nei prossimi aggiornamenti meteo.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
