Firenze e Toscana, la data del refrigerio. Previsione meteo
La Toscana è afflitta da un’ondata di calore molto importante, con temperature che possono essere paragonate a quelle che si registrano in questi
La Toscana è afflitta da un’ondata di calore molto importante, con temperature che possono essere paragonate a quelle che si registrano in questi giorni a Il Cairo e a Dubai.
Infatti, a Firenze Peretola la colonnina di mercurio continua a essere attorno ai 40 °C; anche oggi, 13 agosto, si segnala tale valore al momento, e il picco massimo potrebbe replicare quello registrato il 10 del mese con 41 °C. Molto caldo anche nel resto della regione: sulla costa, Pisa San Giusto ha segnato una massima nella giornata del 12 di 36,8 °C; Arezzo, nella giornata di ieri 12 e in quella dell’11, ha misurato valori superiori a 38 °C, invece 37,9 °C il giorno 10 e 37,2 °C il 9 agosto.
L’ondata di caldo è iniziata in Toscana l’8 agosto con caratteristiche di forte magnitudo. Anche a Grosseto temperature elevate attorno, in questi giorni, ai 38 °C di massima; ovviamente i valori oscillano di un giorno all’altro a causa delle correnti favorevoli o sfavorevoli.
Per quanto riguarda le previsioni di un refrigerio, sulla Toscana si dovrà attendere ancora qualche giorno: attualmente ci sono correnti sfavorevoli provenienti dall’Appennino che, però, sulla costa soffiano dal mare e quindi attenuano l’ondata di calore. Quando dovrebbe attenuarsi l’estrema situazione di grande caldo?
Almeno sino a domenica 17 dovrebbero soffiare correnti dall’Appennino verso la Toscana, cioè venti che praticamente favoriscono temperature molto elevate e quindi c’è da attendersi ancora picchi termici considerevoli, anche superiori ai 40 °C qua e là sparsi in regione; mentre da lunedì 18 la corrente dovrebbe giungere dal mare e attenuare la calura, anche se la Toscana sarà ancora sotto un’ondata di calore.
Invece, per quanto riguarda il cambiamento meteo, la situazione è complessa. Innanzitutto, entro questo fine settimana avremo la possibilità di temporali sparsi, quindi temporaneamente si potrebbe verificare un calo termico associato a questi fenomeni temporaleschi e al fatto che ci sarà della nuvolosità. Mentre, per un’attenuazione dell’onda di calore africano, si dovrebbe attendere almeno metà della prossima settimana, quando l’anticiclone dovrebbe cominciare a diminuire la sua forza. Per quanto riguarda l’entità della diminuzione, al momento non abbiamo previsioni affidabili, in quanto i modelli matematici principali non concordano sulla linea di tendenza e quindi su Firenze e la Toscana il caldo continuerà a essere predominante e molto intenso.
Il record di caldo di Firenze risulta ancora quello del 26 luglio 1983, mai più imbattuto, quando si toccò il valore di 42,0 °C. Valori oltre 41 °C si sono verificati più volte negli ultimi anni, ma senza abbattere il primato storico. Invece, a Pisa San Giusto, il valore massimo storico è stato di 38,5 °C, toccato nell’agosto 2011 e rilevato nella serie ufficiale della stazione posta nell’aeroporto Galileo Galilei.
La città di Firenze è piuttosto propensa ad avere picchi massimi ed estremi attorno ai 40 °C. Senza considerare l’ultima ondata di calore, probabilmente quelle del 2025 risulterebbero negli archivi della LAM Meteo: soglia di 40 °C a Firenze superata 17 volte negli ultimi 66 anni, e ben 14 volte dal 2003, di cui 7 dal 2017. Come riporta l’informazione della LAM Meteo, questo indica un’accelerazione nella frequenza dei picchi estremi; pertanto c’è da attendersi che, prima o poi, si possa superare quella soglia critica ed estrema che si ebbe nel luglio 1983, quando si superò qualsiasi valore precedentemente misurato in città.
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