
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo vivendo giorni di meteo rovente, ma stanno iniziando a manifestarsi dei temporali ad evoluzione che sono il segnale di un’alta pressione che inizia a scricchiolare ed un’atmosfera che si fa più turbolenta. Fa caldo e anche l’afa è opprimente, ma il peggio sta interessando Francia e Penisola Iberica.
Ci sono novità sulla fine dell’ondata di calore per la prossima settimana, in quanto la bolla africana inizierà ad essere pressata dall’abbassamento di latitudine del flusso atlantico. Ci sarà però da attendere e ancora per diversi giorni oltre mezza Europa sarà ancora alle prese con lo strapotere dell’anticiclone africano.
La colonnina di mercurio continuerà a mantenersi su livelli molto elevati anche sull’Italia, con picchi maggiori al Nord ed in Toscana. Una piccola falla nel vasto anticiclone, ma in allargamento, la ritroviamo proprio sul Basso Mediterraneo, tra i mari meridionali italiani, la Tunisia, la Grecia la Libia.
Questa zona di debolezza contribuisce all’instabilità atmosferica ad evoluzione diurna crescente, peraltro favorita dalla massa d’aria caldo umida presente nei bassi strati. La maggiore attività temporalesca non sarà però in grado di smorzare la canicola, con l’aggravante dell’afa in accentuazione.
Verso terza decade d’Agosto più movimentata, crolla il dominio africano
L’ondata di calore ci terrà compagnia ancora quasi incontrastata sino a tutto il weekend di Ferragosto, con la massa d’aria calda ristagnante di matrice subtropicale. La lacuna ciclonica sul Sud Italia sarà supportata da infiltrazioni fresche dall’Europa Orientale, che potranno contribuire ad una lieve flessione termica.
Ci sarà inevitabilmente da patire, pur con temporali pomeridiani più diffusi localmente di forte intensità, ma si tratterà di fenomeni localizzati e non legati a perturbazioni. Il parziale indebolimento dell’anticiclone non metterà quindi in discussione la prosecuzione del caldo anche intenso.
Focalizzando l’attenzione sulla prossima settimana, si individuano però dei segnali che farebbero presagire un ulteriore declino dell’alta pressione. Oltre ai disturbi da est, inizieranno a farsi strada infiltrazioni atlantiche con tempo in deterioramento a partire dalle regioni settentrionali.
L’ultimo scorcio di Agosto potrebbe quindi vedere l’Estate calante e avviata verso la burrasca di fine stagione. Tra il 23 ed il 25 agosto è attesa questa probabile svolta, con l’affondo più incisivo di una saccatura nord-atlantica in grado di favorire una svolta meteo con la prima spallata al caldo estivo.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
