
(METEOGIORNALE.IT) Non c’è più alcun ostacolo per l’espansione decisa del promontorio anticiclonico subtropicale, con meteo che ci riporterà indietro di qualche settimana e torneremo a patire un caldo estenuante. Quella che sta per iniziare sarà la seconda ondata di caldo dell’Estate, dopo quella che ha dominato a lungo a Giugno.
Una bolla d’aria molto calda in quota si approssima dalla Penisola Iberica e favorirà una progressiva impennata delle temperature. Il potente promontorio anticiclonico schiaccerà infatti verso il basso la massa d’aria, determinandone un surriscaldamento a causa della forte compressione.
Finisce quindi il periodo dominato dalle correnti fresche nord/occidentali, che hanno portato persino temperature persino a tratti sotto media negli ultimi 15 giorno. L’Estate si rimette in riga e tutto partirà da Venerdì 8 agosto, data che segnerà la svolta decisiva con l’anticiclone caldo che prenderà il sopravvento.
Lo strapotere dell’alta pressione di matrice subtropicale non sarà certo mordi e fuggi, ma si insedierà a lungo sul bacino del Mediterraneo dove avrà modo di radicarsi. La fase acuta del caldo inizierà nel weekend, quando la colonnina di mercurio si porterà sin verso picchi di 38-39 gradi in molte zone, persino al Nord.
Canicola assicurata sino a Ferragosto, poi si aprono spiragli per una svolta
Quanto durerà questa canicola? Le ultime proiezioni mettono in evidenza che non avremo scampo sin verso Ferragosto e forse oltre, ma più in avanti si vedono degli spiragli di cambiamento. L’incubo del caldo opprimente ci farà pertanto compagnia per una decina di giorni. La prossima settimana sarà tutta rovente.
Il caldo si assesterà per svariati giorni su livelli notevoli e giorno dopo giorno aumenterà anche l’afa, che quindi accentuerà il disagio per via di temperature percepite dal nostro organismo più elevante. Non è attesa nessuna variazione sin verso metà mese, con calura persistente che non darà tregua.
Il Ferragosto si prevede quindi con la canicola e con picchi di 40 gradi e oltre, anche se sarà da valutare il rischio di qualche temporale in montagna, principalmente sulle Alpi. Solo nei giorni subito dopo Ferragosto il promontorio anticiclonico inizierà a mostrare segnali di declino.
Un possibile cambiamento più incisivo, che possa rompere il dominio anticiclonico, potrebbe verificarsi entro il 18/20 agosto, per la discesa d’aria più fresca dall’Europa Centrale. Il deterioramento delle condizioni meteo partirebbe dal Nord Italia e non sarebbe di certo indolore, ma a suon di temporali. (METEOGIORNALE.IT)
