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      Home » Prossima settimana, la prima di settembre: ecco dove più piogge e più caldo
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      Prossima settimana, la prima di settembre: ecco dove più piogge e più caldo

      Antonio Iannella
      Antonio Iannella
      Pubblicato: 29/08/2025
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      4 Min Lettura
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      Eccoci a un nuovo aggiornamento circa la tendenza per la prossima settimana, che sarà anche la prima del nuovo mese di settembre. Va precisato, per di più, che con l’avvio di settembre avrà inizio anche l’autunno meteorologico.

      Quale sarà, dunque, la possibile evoluzione per il territorio italiano? In linea di massima non ci sono molte novità rispetto a quanto già indicato in precedenti analisi riferite al medesimo periodo. Continuano a esserci prospettive per la persistenza di uno collaudato, oramai, corridoio instabile oceanico, che vede una matrice depressionaria piuttosto statica in prossimità del Regno Unito e flussi umidi in costante afflusso verso i settori centrali europei e anche verso il Mediterraneo settentrionale.

       

      In questo contesto, le regioni settentrionali, continueranno ad avere una circolazione umida proveniente dalla Francia, Golfo del Leone, in grado di arrecare frequenti rovesci e temporali.

      Questi prediligeranno ancora una volta (nel senso che saranno più ricorrenti e anche più intensi) le aree centro orientali piemontesi, ancora più quelle centro settentrionali della Lombardia, poi la Liguria, soprattutto di Levante, la Toscana centro settentrionale e, di più, gli estremi settori Nord occidentali, poi le Alpi e le Prealpi centro orientali e diffusamente anche il Veneto centro settentrionale e il Friuli Venezia Giulia.

       

      Su tutte queste aree fenomeni, dunque, più importanti e, in diversi casi, ancora di possibile forte intensità, soprattutto nei primi due/tre giorni della prossima settimana, con rischio di locali criticità;

      rovesci più irregolari sul resto del Nord. Nei primi due tre giorni della prossima settimana, i rovesci saranno abbastanza diffusi anche al Centro, di più su Lazio, Umbria e sul resto di Toscana, anche sulla Capitale Roma, tra l’1 e il 2; fenomeni più irregolari sul resto delle aree centrali, fino alla Campania centro occidentale, mentre saranno scarsi, sebbene tuttavia non del tutto esclusi localmente, sul resto del Sud e sulla Sardegna.

       

      Per la seconda parte della settimana, quindi dal 4 al 7, saranno sempre le aree settentrionali a rimanere più esposte al flusso umido oceanico, quindi  con maggiori e più ricorrenti precipitazioni su queste aree, specie su quelle alpine, prealpine, sulle medie e alte pianure e anche sulla Liguria, tuttavia in forma un po’ meno intensa, rispetto alla prima parte della settimana, dunque con qualche giornata in cui l’instabilità sarà meno esasperata o comunque più circoscritta.

      In riferimento al Centro, ci saranno fasi con più nubi e più addensamenti associati anche a rovesci o a locali temporali, in particolare nelle ore diurne e di più sul Centro Nord Toscana, anche tra Marche e Abruzzo e coste adriatiche in genere fino al Molise, un po’ meno sui settori tirrenici;

       

      nel complesso, però, potrà esserci anche una maggiore ingerenza di un flebile promontorio anticiclonico subtropicale, in grado di apportare più prevalente stabilità in via generale.

      Dopo qualche fastidio temporalesco a inizio settimana, in linea di massima prosieguo di settimana migliore anche al Sud e sulle isole maggiori, magari da computare solo qualche temporale pomeridiano a ridosso dei rilievi, ma in forma molto circoscritta.

       

      Va evidenziato, infine, il quadro termico, il quale, per una certa incidenza di una debole onda anticiclonica dal Nord-Africa, potrà mostrarsi di un po’ di gradi sopra norma al Sud e diffusamente anche al Centro, quindi più caldo rispetto alla media su questi settori; valori nella norma o solo di poco sopra al Nord.

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      TAG:caldopioggiasettembre
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