
(METEOGIORNALE.IT) Pronti per una settimana veramente folle dal punto di vista meteo? Sarà uno di quei periodi dove l’Italia viene letteralmente spaccata in due. I prossimi giorni il Settentrione e il Meridione subiranno due tipi di tempo radicalmente diversi e praticamente opposti. In questo articolo andremo a scoprire i dettagli e a vedere cosa aspettarci entro la metà dell’ultima decade di luglio.
Una settimana pazza
Raramente si assiste ad un’Italia così divisa in due. Il Settentrione alle prese con frequenti temporali, soprattutto per quanto riguarda le zone alpine e prealpine. Anche le alte pianure di Piemonte e Lombardia potrebbero sentire numerosi temporali, mentre a sud del fiume Po le precipitazioni saranno molto occasionali.
Discorso completamente diverso per il Sud, che sentirà l’arrivo di una feroce ondata di caldo, oseremmo dire di rilievo davvero eccezionale. In particolare, tra la Lombardia e la Sicilia ci potrebbero essere oltre 12 gradi di differenza alla medesima quota in libera atmosfera.
Ma attenzione che le temperature al suolo potrebbero essere persino più divergenti. Questo perché la Lombardia dovrebbe registrare molti temporali, mentre la Sicilia nemmeno una nuvola e quindi la radiazione solare dovrebbe scaldare molto di più. Vi mostriamo una mappa eloquente, a cura di WetterZentrale, che mostra il caldo estremo al Sud e il clima normale al Nord.

Entriamo nei dettagli
A partire da lunedì 21 luglio le temperature si impenneranno al Meridione, raggiungendo valori eccezionali. È possibile che si superino anche di più di 10 gradi le temperature medie del periodo, che già siamo nella fase più calda dell’anno.
Nelle zone del Centro-Sud e le Isole Maggiori si attendono picchi che potranno superare facilmente i 42-44°C, con punte estreme vicine ai 46 in alcune aree della Puglia, Basilicata, Sardegna e Sicilia. Anche al Nord, sebbene preso molto di striscio, in particolare tra Emilia Romagna, bassa Lombardia e basso Veneto, si prevedono valori molto elevati, fino a 34-35 gradi, ma forse qualcosa in più in Romagna (37-38).
Fortissimi temporali in arrivo
Come spesso accade alla fine del caldo, una perturbazione in arrivo dal Nord Europa porterà, da mercoledì 23, un brusco peggioramento del tempo sulle regioni settentrionali. La dinamica è ancora incerta perché la situazione è molto delicata e soggetta a revisioni dei modelli. Comunque, l’importante è sottolineare che l’arrivo di aria fredda in quota incontrerà il caldo accumulato nei giorni precedenti.
Le zone più a rischio saranno le Alpi, il Piemonte e la Lombardia, con accumuli che potrebbero superare i 100-150 mm in poche ore, nelle aree settentrionali di queste due regioni, senza contare il pericolo venti fortissimi e grandinate di medie dimensioni, che potrebbe essere davvero all’ordine del giorno. A cominciare da venerdì 25, venti da nord-ovest dovrebbero spazzare via definitivamente il caldo per tutti.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha studiato i modelli e ha realizzato l’articolo consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
