
(METEOGIORNALE.IT) L’apice del caldo effettivo è passato, ma bisogna ancora aspettare un po’ per sentire una bella rinfrescata. Non sarà una cosa rapidissima. Andiamo a vedere cosa ci aspetta il meteo delle prossime ore per quanto riguarda il Meridione.
Una precisazione
Bisogna tener conto di questo fatto, gentili lettori. In libera atmosfera, ovvero a circa 1500 metri, la giornata più calda è stata martedì 22. Ma attenzione che in alcune regioni il picco del caldo è previsto tra oggi (giovedì 24) e domani, venerdì 25 luglio.
Quali sono le regioni più interessate? La Campania, la Basilicata e la parte settentrionale della Puglia, dove i termometri potrebbero toccare ancora i 38 o 39 gradi, con qualche punta sui 40. Peggio sulle isole maggiori, in particolare per quanto riguarda la povera Sicilia.
Nonostante non si toccheranno i 46 di martedì, è possibile che ancora 40-42 siano possibili nelle zone interne. Oltretutto, non è escluso che ci sia una componente favonica sulla costa tirrenica, che possa far lievitare le temperature anche a ridosso del mare.
Il maltempo in arrivo
Una profonda saccatura che evolve in doccia fredda comincia ad avvicinarsi anche al Meridione. Questo porterà a una fase di tempo instabile, con conseguente calo delle temperature. Oramai ha già coinvolto il Nord per poi espandersi verso il Centro e, infine, raggiungere anche il Sud entro la fine del fine settimana, in particolare nella giornata di domenica.
Finalmente si ritorna a respirare
L’atmosfera diventerà più gradevole, le temperature si riporteranno su valori più consoni alla stagione. In particolare, ci sarà un calo anche di notte dove si Riposerà meglio, ma attenzione che il mare ancora molto caldo potrebbe influire pesantemente sull’afa notturna.
Svolta definitiva? Ma assolutamente no! Sarà una gradita pausa dal caldo estremo. Ma non dobbiamo pensare che ci sia molto a lungo fresco e clima gradevole. Ricordiamo che l’estate è ancora lunga e manca tutto agosto. Mentre per il meridione anche settembre può avere un meteo particolarmente caldo, com’è successo più volte di recente…
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha studiato i modelli e ha realizzato l’articolo consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
