
(METEOGIORNALE.IT) Osservando le varie proiezioni modellistiche emergono spunti di discussione di una certa importanza. Le condizioni meteo climatiche potrebbero riservarci sorprese, difatti attualmente è davvero complicato stilare un trend evolutivo univoco. Il motivo ovviamente è ascrivibile alle divergenze di vedute che tutt’ora sussistono tra i vari centri di calcolo internazionali
Le prime novità potrebbero riguardarci già nei prossimi giorni, difatti è confermata sia la nuova escalation termica tra le due Isole Maggiori e temporaneamente al Centro Sud, mentre il Nord dovrebbe avere condizioni climatiche meno pressanti. Poi, verso il weekend, potrebbe subentrare un’altra rinfrescata dettata dall’abbassamento del flusso atlantico.
Da valutare, a quel punto, non soltanto l’eventuale contrazione generalizzata delle temperature. Evidentemente andranno valutati gli effetti pluviometrici, nel senso che la situazione potrebbe comunque diventare localmente instabile riproponendo temporali di una certa consistenza.
Al momento le regioni più a rischio dovrebbero essere quelle Settentrionali, ma come detto non è da escludere qualche sorpresa anche più a sud.
Tale andamento altalenante potrebbe confermarsi anche nel corso della settimana successiva, ossia la settimana che ci condurrà verso fine mese. A tal proposito dobbiamo aggiungere che in alcune proiezioni modellistiche è possibile identificare scenari ancora più “estremi”, nel senso che qualche centro di calcolo internazionale vedrebbe per quel periodo un vero e proprio affondo depressionario nord atlantico.
E’ evidente che quest’ultima ipotesi porterebbe a un nuovo break estivo rilevante, con temperature in netto calo – diciamo pure crollo – e fenomeni generalizzati. Fenomeni che, in virtù dei soliti contrasti termici, potrebbero assumere intensità preoccupante. Ma è chiaro che stiamo parlando di un trend evolutivo distante, che pertanto necessita delle dovute conferme del caso e in tal senso i prossimi aggiornamenti saranno fondamentali.
Quel che emerge, comunque, è un quadro meteo climatico che bene o male dovrebbe mantenersi dinamico. Certo, in presenza dell’Anticiclone Africano non possiamo escludere che sia in grado di mettere a tacere le velleità nord atlantiche, se così fosse tra non molto gli autorevoli modelli matematici cambieranno rotta. Non ci resta che pazientare ancora qualche giorno. (METEOGIORNALE.IT)
