
(METEOGIORNALE.IT) E’ difficile per tanti motivi e andremo a proporvi alcune considerazioni meteo climatiche importanti. Considerazioni sulle quali riflettere, o perlomeno la speranza è che tali considerazioni possano in qualche modo puntare i riflettori su un argomento di strettissima attualità: l’estremizzazione
Gli ultimi anni, per non dire gli ultimi decenni, hanno portato alla costante escalation delle temperature. Si sale, poi si sale e si sale ancora. Mai, o quasi, una volta che si possa parlare di anomalie termiche negative. Capita di rado e quelle poche volte che capita la durata del freddo è risibile.
Sempre e solo caldo, sempre e solo mite. D’Estate, d’Inverno, in Autunno, nel corso della Primavera. Ma il peggio, chiaramente, è d’Estate allorquando la “fornace” sahariana lavora a pieno regime. Anche quest’anno, giusto per capirci, le termiche che sta raggiungendo il Nord Africa fanno realmente paura.
Non è un caso, quindi, che si stia aspettando quella che con ogni probabilità potrebbe rappresentare l’ondata di calore peggiore dell’Estate. O meglio, dell’Estate fin qui vissuta. Perché poi ci sarà Agosto e un po’ come Febbraio per l’Inverno è un mese capace di follie termiche ancor più marcate.
Riusciremo a raggiungere 50°C? Questa la domanda che in tanti si stanno ponendo. Rispondere non è affatto facile, anzi diciamo che in virtù della complessa orografia nazionale è praticamente impossibile. Quel che possiamo dirvi è che già nel corso del weekend arriveranno termiche tali di poter spingere i termometri in quella direzione. Principalmente in Sardegna e Sicilia.
Ma al di là di una situazione previsionale che ben conosciamo, il succo del discorso è che ogni Estate va sempre peggio. Peggio per il caldo, peggio per i temporali. Perché oltre alle folli temperature vanno considerati i fenomeni atmosferici quali appunto temporali, nubifragi, grandinate.
Ed è proprio qui che si annida l’estremizzazione meteo climatica, nel passaggio da un estremo all’altro. Perché a fronte di un Mediterraneo sempre più rovente è inevitabile, bastano giusto alcuni sbuffi d’aria mite – peggio ancora se fresca – per scatenare il finimondo. E nelle scorse settimane ne abbiamo avuto l’ulteriore riprova.
Insomma, nulla a che vedere con l’Estate di un tempo, con quell’Estate che ormai non c’è più e che forse non tornerà più. Non in tempi brevi, non in epoca di estremizzazione meteo climatica. (METEOGIORNALE.IT)
