
(METEOGIORNALE.IT) La parentesi meteo gradevole è ormai giunta al termine, anche se non dobbiamo attenderci un’esplosione del caldo a breve. Il minimo depressionario sull’Europa Centro-Orientale avrà di nuovo importanza sul meteo del prossimo weekend, almeno su parte d’Italia.
Questo vortice ciclonico, sul cuore del Continente, sembra in grado di inviare nuovi apporti d’aria fredda in quota verso l’Italia, spostando il proprio fulcro ad ovest tra Germania e Polonia. Non solo, l’Anticiclone si farà bucare anche da infiltrazioni instabili di provenienza atlantica che transiteranno sull’Italia Domenica 13.
In attesa del ritorno dell’Anticiclone Africano, ci dobbiamo aspettare un’ultima parte di settimana turbolenta. L’instabilità inizierà a manifestarsi fin da Venerdì 11, per l’influenza del vortice freddo sull’Europa Centro-Orientale che allargherà parzialmente le sue maglie sino alle nostre latitudini.
Il parziale rimbalzo verso ovest della saccatura sospingerà un impulso instabile in direzione delle Alpi, con conseguenze che si avvertiranno sulle regioni di Nord-Est. I temporali, dapprima relegati alle aree montuose, si espanderanno alle pianure di Veneto e Friuli, sconfinando anche sulla costa.
Tempo in momentaneo peggioramento soprattutto Domenica 13, inizierà il caldo al Sud
I fenomeni si potrebbero presentare anche di forte intensità, accompagnati da occasionali grandinate. Sul resto d’Italia, il sole dominerà con temperature stabili o in leggero aumento. L’instabilità si accentuerà però nel corso del weekend, quando lo scenario atmosferico si complicherà diventando più inclemente.
Sabato 12 sarà già una giornata più incerta almeno al Nord fin da inizio giornata, ma sarà al pomeriggio che esploderanno temporali sull’Arco Alpino per poi estendersi anche al Triveneto e all’est della Lombardia. Isolati focolai temporaleschi si potranno sviluppare anche sulla dorsale settentrionale appenninica.
Il grosso dell’instabilità è però atteso per Domenica 13, a causa dell’interazione di quest’aria fresca in quota con un impulso instabile proveniente dalla Spagna. Rovesci temporaleschi colpiranno già dal mattino il Nord-Ovest, la Sardegna e le regioni centrali, soprattutto la fascia tirrenica, per poi progredire verso est.
Non sono da escludere fenomeni di forte intensità con anche grandinate su Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Toscana e zone interne centrali. Andrà meglio al Sud e sulla Sicilia, pur con un aumento delle nubi e qualche piovasco in arrivo verso Campania, Lucania ed Alta Calabria. Il meteo diverrà più caldo all’estremo Sud. (METEOGIORNALE.IT)
