
(METEOGIORNALE.IT) Il fresco di questi giorni ha ridato fiato al Paese. Non serve guardare i termometri per capirlo: basta uscire di casa per respirare l’aria più pulita. La discesa nord-atlantica ha fatto centro, abbattendo l’umidità, riportando le minime sotto i 15°C in molte aree del Nord e rendendo di nuovo accettabili anche le giornate più soleggiate. Il meteo è ancora rovente al sud, ma anche qui tra poche ore si tornerà a respirare.
Il fresco, purtroppo, non durerà. Le ultime proiezioni meteo mostrano una nuova rimonta dell’anticiclone africano che, già da domenica 13, tornerà a influenzare il Mediterraneo centrale. La prossima settimana riporterà un’ondata di caldo che, tra lunedì 14 e mercoledì 16 luglio, rischia di farsi sentire ovunque — non solo nei valori massimi, ma soprattutto nel ritorno dell’afa.
Prime avvisaglie al Sud
Le prime città a risentirne saranno quelle del Sud e delle Isole, con temperature che già lunedì toccheranno i 36°C a Bari, 37°C a Cagliari e 38°C nelle zone interne della Sicilia. Martedì sarà la volta del Centro e del Nord, con Firenze e Roma attese a 37-38°C, ma anche Perugia e Frosinone si avvicineranno ai 36°C con umidità in netto aumento. Anche Milano, Bologna e Verona raggiungeranno i 34-35°C. A Torino, sebbene la colonnina potrebbe fermarsi a 33°C, sarà il tasso d’umidità a rendere il clima pesante, specie nelle ore serali.
Riecco le notti tropicali
Ma il vero salto sarà nelle temperature minime, che torneranno rapidamente sopra i 24-25°C nelle aree urbane, con notti tropicali su tutto il versante tirrenico e nelle principali città della Pianura Padana. A Napoli, ad esempio, si dormirà con minime intorno ai 26°C, stessa situazione prevista per Palermo e Roma. Il disagio sarà evidente anche nelle prime ore del mattino, quando la ventilazione sarà del tutto assente e l’afa resterà incollata al suolo.
L’ondata non sarà breve e potrebbe protrarsi per diversi giorni. Per seguire l’evoluzione meteo e l’estensione del caldo africano, resta aggiornato con noi. (METEOGIORNALE.IT)
