
(METEOGIORNALE.IT) L’aria rovente che ha segnato il mese di giugno e l’avvio di luglio sta iniziando a cedere il passo. Dopo giornate dominate dall’afa, con valori ben oltre le medie stagionali e notti quasi tropicali, una nuova fase meteo più dinamica sta guadagnando terreno sull’Italia.
A pilotare il cambiamento è un afflusso di aria decisamente più fresca in discesa dal nord Europa, già responsabile dei violenti temporali che nelle ultime ore hanno colpito il settentrione con raffiche di vento, grandine e un primo netto calo termico. Ma sarà solo l’inizio di una parentesi più fresca che andrà consolidandosi tra martedì e giovedì, coinvolgendo via via tutto il Paese.
Crollo termico su centro-nord e adriatiche
Il calo delle temperature sarà sensibile e generalizzato, con anomalie negative fino a 6-8°C rispetto alle medie del periodo. I giorni più freschi saranno mercoledì 9 e giovedì 10, quando le massime faticheranno a superare i 25-27°C in molte città del centro-nord e del versante adriatico fino alla Puglia, e le minime notturne torneranno finalmente a scendere sotto i 20°C, soprattutto in pianura padana e nelle vallate interne del centro.
A Milano si passerà dai 35°C raggiunti nel weekend ai 26°C di mercoledì, con notti anche sotto i 18°C. A Bologna le massime non andranno oltre i 28°C, mentre a Torino sono attesi picchi non superiori ai 25°C. Sul medio versante adriatico si percepirà un cambio altrettanto deciso, con Pesaro e Ancona che scenderanno su valori attorno ai 27°C, e con minime anche inferiori ai 19°C. Al sud il calo sarà più graduale ma comunque apprezzabile: Napoli si assesterà attorno ai 28-30°C, mentre Bari potrebbe addirittura sfiorare massime di 25-26°C, con un’umidità in calo e ventilazione settentrionale più attiva.
Sospiro di sollievo temporaneo
Questa fase più mite sarà favorita dall’isolamento di una goccia fredda in quota tra Italia e Balcani, che manterrà le temperature sotto controllo almeno fino a venerdì, prima di una possibile nuova rimonta calda da sud-ovest. Il meteo dunque regalerà un’interruzione al caldo africano, offrendo qualche giorno più respirabile. Per sapere se si tratterà solo di una breve tregua o di un cambio più strutturale, continua a seguirci sul nostro portale. (METEOGIORNALE.IT)
