
(METEOGIORNALE.IT) Dopo il passaggio instabile che sta rendendo più movimentato il weekend, l’estate è pronta a premere con ancor più convinzione sull’acceleratore, proponendoci quella che potrebbe essere una seconda lunghissima ondata di caldo. Insomma l’anticiclone africano è pronto a riprendersi la scena e a consolidarsi in ogni angolo d’Italia.
Potente anticiclone in arrivo
L’asse dell’alta pressione subtropicale si sta alzando di latitudine, spinto da un minimo depressionario in azione sull’Atlantico centro-meridionale. Una configurazione classica che consente alle masse d’aria sahariane di risalire verso il Mediterraneo e addirittura spingersi fino all’Europa centrale. Il cuore rovente dell’anticiclone, quello più temuto, si collocherà proprio sull’Italia tra lunedì e giovedì, generando una nuova ondata di caldo stabile, intensa e persistente.
Temperature in forte ascesa
Le temperature inizieranno a salire già nelle prossime ore, ma sarà tra martedì 15 e venerdì 18 che si toccheranno i valori più alti: punte fino a 37-38°C nelle aree interne di Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sardegna. Al Nord si sfioreranno i 35-36°C, ma sarà soprattutto l’umidità a farla da padrona, rendendo le giornate (e soprattutto le notti) pesanti, con minime sopra i 23°C nelle grandi città. L’afa aumenterà sensibilmente in Val Padana e lungo le coste tirreniche, dove la ventilazione risulterà debole o assente, contribuendo ad alzare l’indice di disagio. Da valutare le previsioni per la prossima domenica, quella del 20 luglio: potrebbe rivelarsi addirittura la giornata più calda e afosa della settimana, ma ne riparleremo con aggiornamenti più affidabili. Ora, infatti, riteniamo la previsione abbastanza complicata e suscettibile di variazioni.

La struttura anticiclonica si preannuncia piuttosto robusta, ben supportata anche in quota, il che significa cieli in prevalenza sereni o velati e pochissimo spazio per l’instabilità. Al momento non si intravedono disturbi degni di nota, eccetto alcuni forti temporali al nord di cui parleremo nei prossimi editoriali.
Dunque sarà una settimana dominata dall’anticiclone africano, senza se e senza ma. E a fare la differenza, più che il numero scritto sul termometro, sarà la qualità (bassissima!) del caldo: opprimente, umido, stagnante. Un caldo che stanca e che sfianca, un caldo che non appartiene assolutamente all’estate mediterranea. Continueremo a seguire l’evoluzione giorno per giorno: restate sintonizzati sul nostro portale.
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Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.
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