
((METEOGIORNALE.IT) METEOGIORNALE.IT) – L’estate torna a spingere con ancor più decisione sull’Italia, dopo una parentesi fresca che ha lasciato il segno soprattutto al centro-nord nei giorni scorsi. Che ne sarà di questa seconda metà del mese? I modelli iniziano a delineare uno scenario meteo ben più acceso e potenzialmente turbolento, non solo dominato dal caldo ma anche da potenziali insidiose perturbazioni.
Il caldo africano è pronto a riprendere il controllo, accompagnato da una crescente umidità nei bassi strati e da quella sensazione di afa soffocante che diventerà presto protagonista. Ma attenzione: il prosieguo di luglio non sarà affatto monotono, perché da ovest iniziano già a spingere le prime infiltrazioni instabili, con il rischio concreto di un’escalation di fenomeni intensi soprattutto al nord.
Temperature in forte ascesa
L’anticiclone africano si rinforzerà già nei prossimi giorni, portando temperature in decisa risalita su tutto il Paese. Le massime supereranno facilmente i 35°C nelle aree interne di Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sardegna, ma saranno i tassi di umidità crescenti a rendere tutto più pesante, specie nelle grandi città. Tra lunedì 14 e mercoledì 16, la colonnina del disagio bio-climatico toccherà i valori più alti: percepite fino a 40°C a Roma, Firenze, Bologna e Napoli, anche se va ricordato che la temperatura percepita è un indice soggettivo e può variare sensibilmente da persona a persona.
Attesa svolta attorno al 17-20 luglio
Poi, attorno al 17-20 luglio, lo scenario potrebbe cambiare in modo brusco: aria più fresca in arrivo dall’Atlantico cercherà di forzare il blocco anticiclonico, innescando una dinamica esplosiva. Secondo le nostre analisi andremmo incontro ad eccezionali contrasti tra il caldo accumulato nei bassi strati e l’aria fresca in quota. Uno scontro micidiale, soprattutto al nord, dove l’energia potenziale sarà elevatissima. Il rischio di temporali violenti, grandinate e colpi di vento sarà concreto, in un contesto che potrebbe vedere la formazione di sistemi temporaleschi organizzati anche di tipo MCS (ovvero i temporali a mesoscala, tra i più grandi esistenti al mondo con diametro superiore ai 200 km!).

Se queste tendenze verranno confermate, la seconda parte del mese sarà tutt’altro che stabile. Un mix pericoloso di afa e violenti temporali potrebbe scandire le giornate a cavallo tra seconda e terza decade di luglio. Continueremo a monitorare l’evoluzione dei modelli meteo, restate sintonizzati sul nostro portale.
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Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.
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