
(METEOGIORNALE.IT) Non sarà la classica domenica d’estate da passare in spiaggia: il meteo sta per proporci un colpo di scena assolutamente da non sottovalutare. Un nucleo fresco in quota, in discesa dal nord Atlantico, entrerà in contatto con un bacino del Mediterraneo già piuttosto caldo (forse anche troppo). Risultato? Temporali intensi, fenomeni estremi e un’atmosfera decisamente turbolenta.
I modelli principali lo confermano con sempre più insistenza: tra la notte e la mattinata di domenica 13 luglio si attiverà un fronte temporalesco piuttosto organizzato sul Tirreno centro-settentrionale, con possibilità di sviluppo di un vasto sistema convettivo (MCS) in grado di coinvolgere buona parte della Sardegna, del Lazio e della Campania. Si tratterebbe di un sistema ampio e compatto, capace di portare piogge abbondanti, raffiche impetuose e grandine anche di grosse dimensioni. Insomma, la classica giornata da “non lasciar nulla all’aperto”.
Altre regioni a rischio temporali
Ma non sarà tutto. Nel corso della giornata l’instabilità guadagnerà strada anche verso la Toscana, dove sono attesi temporali a tratti intensi, specie nelle zone interne e settentrionali della regione. Qualche colpo di scena possibile anche lungo l’appennino centrale, tra Abruzzo e Umbria, specie nelle ore pomeridiane.
Il maltempo coinvolgerà in pieno anche il nord Italia, scatenando temporali e grandinate diffuse specie nel pomeriggio. Sarà un peggioramento veloce, ma assolutamente rilevante. Non escludiamo raffiche di downburst superiori ai 100 km/h in presenza dei temporali tra Veneto, Lombardia, Friuli, Trentino, Emilia.

Poco da dire per gran parte del sud ed il medio-basso Adriatico: qui prevarranno Sole e caldo. Sardegna, Campania e Lazio, come detto poc’anzi, potrebbero essere minacciate da un vasto temporale MCS (temporale a mesoscala), ma sul resto del settore la situazione sarà decisamente diversa.
Le città più a rischio maltempo? Mappe alla mano, pare che i temporali possano colpire con più facilità Cagliari, Napoli, Roma, Firenze, Siena, Arezzo, Genova, Bologna, Modena, Treviso, Vicenza, Verona, Udine, Pordenone, Trento, Bolzano, Milano, Cremona, Mantova, Bergamo, Brescia, Piacenza, Parma, Rovigo, Belluno.
Secondo noi diventa sempre più probabile il ritorno del caldo africano da lunedì: insomma questa perturbazione sarà davvero rapida (ma non per questo indolore). Le temperature saliranno nettamente da lunedì in poi, per quella che potrebbe essere la seconda intensa ondata di caldo di Luglio. Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
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