
(METEOGIORNALE.IT) Nei prossimi giorni vivremo una vera ondata di caldo, la prima davvero intensa della stagione, destinata a lasciare il segno soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori.
Un’atmosfera satura e immobile
Quando l’ anticiclone africano domina lo scenario meteo, l’aria diventa pesante e stagnante, come se in casa spegnessimo contemporaneamente ventilatori e aria condizionata.
L’alta pressione infatti agisce come una sorta di cupola, che schiaccia l’umidità e il calore nei bassi strati dell’atmosfera. Questo significa che le correnti fresche e le eventuali piogge verrebbero stoppate, e tutto il calore accumulato si amplificherebbe giorno dopo giorno.
Il picco di calore: quando e dove
Il caldo inizierà a farsi sentire già nel weekend, ma il vero picco è atteso tra lunedì 21 e martedì 22 luglio, quando l’afflusso di aria rovente dal Nord Africa raggiungerà l’apice. Le temperature saliranno oltre la soglia dei 40°C in molte zone d’Italia, con valori da record nel Sud e nelle Isole.

In Val Padana, l’afa sarà pesantissima, con massime comprese tra i 33°C e i 36°C. Ma sarà il Mezzogiorno a vivere la parte più estrema dell’ondata di calore. Secondo le ultime proiezioni, alcune località potrebbero toccare e superare i 45°C.
- Catenanuova, Lentini: +46°C
- Palagonia: +45.3°C
- Raddusa: +44.8°C
- Campofranco, Ramacca, Scordia: +44.5°C
- Paternò: +44°C
Grandi città a rischio caldo estremo:
- Foggia: +43°C
- Caltanissetta, Catania, Benevento: +42°C
- Lecce, Matera, Cosenza, Terni: +41°C
- Olbia, Oristano, Bologna, Enna, Forlì: +40°C
Una tregua in vista
Fortunatamente, questa ondata di caldo estremo non dovrebbe durare a lungo. La fase più acuta avrà una durata stimata di circa 48 ore. Nella seconda parte della prossima settimana, è atteso l’arrivo di una perturbazione atlantica, che porterà temporali al Nord e un calo termico anche al Centro-Sud.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
