
(METEOGIORNALE.IT) Da settimane l’Italia e a tratti parte dell’Europa sono alle prese con un meteo a dir poco infernale, per colpa di un Anticiclone Africano che non accenna a placare la morsa. La sopportazione di questa canicola così opprimente è sempre più difficile e si moltiplicano gli appelli a non uscire di casa nelle ore peggiori.
Non è un caldo normale, lo abbiamo ribadito più volte. Nonostante non si siano raggiunti dei record assoluti, a parte alcuni casi, a far la differenza è la persistenza di un caldo così feroce. Un tempo le fiammate di caldo africano duravano non più di 3-4 giorni, mentre ora possono protrarsi settimane.
Il mese di Giugno è stato a dir poco eccezionale e anche questi primi giorni di Luglio sono da autentica fornace. Non siamo ancora alla fine del caldo, con temperature che potrebbero localmente salire di qualche grado fino almeno a Giovedì 4 Luglio, con ancora tutta l’Italia stretta nella morsa della bolla africana.
Lo scenario dovrebbe però cambiare dal prossimo weekend, quando finalmente le correnti più fresche nord-atlantiche invaderanno l’Europa Centro-Occidentale e premeranno verso il Mediterraneo. L’Anticiclone Africano proverà a resistere strenuamente, ma subirà di certo il colpo.
Solamente un break e caldo pronto a tornare protagonista dopo il 10 Luglio
Forti temporali apporteranno un deciso refrigerio almeno al Nord, poi nei primi giorni della prossima settimana le correnti più fresche atlantiche si porteranno verso il Centro e poi infine anche al Sud. La canicola si attenuerà con temperature che si riporteranno più vicine alla media.
Il ricambio d’aria, dovuto alle correnti settentrionali, potrebbe però durare solo qualche giorno. Le ultime proiezioni non fanno presagire nulla di buono per la seconda decade di Luglio, nel senso che l’Anticiclone Africano ha tutte le intenzioni di tornare a ruggire riportando un’ondata di calore.
La dinamica appare abbastanza chiara e vista di continuo in questa prima parte dell’Estate. La rimonta dell’Anticiclone Subtropicale partirà dalla Penisola Iberica per poi risalire verso la Francia e piegare sull’Italia, con la possibilità di espandersi sul cuore dell’Europa.
Coi sono tutte le possibilità di un caldo simile, se non peggiore, a quello delle ultime settimane. D’altronde ci avviciniamo al periodo del solleone, quello statisticamente più caldo dell’anno. Le Estati che stiamo vivendo insegnano che il meteo canicolare non solo può persistere, ma arrivare anche ad estremi incredibili. (METEOGIORNALE.IT)
