• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 10 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

10-15 gradi in meno entro Domenica. Regioni più esposte al meteo fresco

Antonio Romano di Antonio Romano
04 Lug 2025 - 12:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

LEGGI ANCHE

Oltre 30 gradi ad inizio settimana, poi temperature ovunque in picchiata

Altre piogge anomale in arrivo e anche la neve, maggio pronto a stupirci

 

 

Il ritorno del caldo furioso entro metà mese.

 

(METEOGIORNALE.IT) Il caldo opprimente che da settimane ha reso le giornate estive un vero e proprio test di resistenza fisica sta finalmente per subire un brusco arresto. Dopo un avvio di Luglio rovente, la situazione meteo sta per prendere una piega del tutto inaspettata: tra Sabato 5 e Mercoledì 9 Luglio, l’Italia vivrà una repentina svolta atmosferica che, almeno temporaneamente, metterà fine al dominio dell’anticiclone africano.

 

Tutto comincerà con un cambio netto della circolazione atmosferica, in arrivo già nel fine settimana. Le correnti fresche atlantiche, rimaste a lungo ai margini del continente, torneranno a imporsi sull’Europa centro-occidentale, tentando di ricacciare verso sud la bolla subtropicale che ha occupato stabilmente il Mediterraneo. Sarà l’inizio di un periodo di forti contrasti termici, che genereranno non solo un deciso calo delle temperature, ma anche l’insorgenza di fenomeni meteo intensi.

 

La giornata clou sarà quella di Domenica 6, quando le prime infiltrazioni di aria oceanica scalfiranno l’alta pressione sul Nord Italia. Si attendono temporali violenti, con rischio elevato di nubifragi e grandinate – in particolare su Nord-Ovest, Alpi e Prealpi. La combinazione tra aria fresca in arrivo e quella bollente accumulata nei bassi strati produrrà un effetto esplosivo, in grado di innescare fenomeni estremi. È il classico “shock termico” atmosferico, tipico dei periodi di transizione improvvisa.

 

Il cambiamento si rifletterà subito sui termometri, con crolli fino a 10 gradi rispetto ai giorni precedenti, specie nelle aree più colpite dai temporali. In alcune zone del settentrione si passerà dai 36–38°C a valori anche sotto i 28°C nel giro di 24–48 ore. Un ribaltamento che, dopo tanta afa, potrà dare la sensazione quasi di “fresco e sollievo”.

 

Tuttavia, il Centro e il Sud dovranno attendere un po’ di più. Lunedì 7, l’aria più temperata inizierà a penetrare sulla Toscana, le zone interne del Lazio, l’Umbria e sulla Sardegna, portando un calo delle temperature e maggiore vivibilità climatica. Il vero ricambio d’aria arriverà tra Martedì 8 e Mercoledì 9, quando le correnti nord-atlantiche raggiungeranno anche le regioni meridionali e le isole maggiori: Puglia, Calabria, Sicilia e le coste ioniche torneranno finalmente a respirare.

 

La novità più significativa non sarà solo il calo termico, ma la rottura dell’egemonia africana, anche se temporanea. Dopo tante settimane di dominio assoluto dell’anticiclone subtropicale, vedere l’Estate vacillare – e proprio nel cuore di Luglio – potrebbe sembrare strano, ma in realtà non è così raro. Già in passato abbiamo assistito a “pause estive” causate da impulsi freschi atlantici, capaci di rimescolare le carte per pochi giorni.

 

Attenzione però a non cantare vittoria troppo presto. Le proiezioni stagionali mostrano un possibile ritorno del caldo africano prima di metà mese, pronto a riprendere il comando del Mediterraneo. Quindi questo respiro temporaneo non sarà una svolta definitiva, ma un’occasione per rifiatare, recuperare le energie e, soprattutto, ricordarci quanto sia fragile l’equilibrio climatico in questa stagione sempre più estrema.

 

In sintesi: nei prossimi giorni prepariamoci a un ribaltone meteorologico, con aria più fresca, temporali intensi e temperature finalmente più vicine alla norma stagionale. Una pausa preziosa, anche se di breve durata, prima di affrontare nuove fiammate estive che, con ogni probabilità, torneranno a farci compagnia molto presto. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo Weekend: dal caldo bestiale ai temporali, con grandine e nubifragi

Prossimo articolo

Meteo caldo che li uccide prevalentemente non tutelati

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo

Meteo caldo che li uccide prevalentemente non tutelati

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.