(METEOGIORNALE.IT) Il caldo anomalo persiste, e questa volta lo fa senza mezzi termini: quasi tutta la Norvegia è avvolta da una bolla di calore che non accenna a dissolversi. Il meteo continua a stupire, offrendo giornate di sole pieno e temperature da piena estate, ben oltre le medie stagionali.
Secondo le parole del meteorologo Rafael Escobar Løvdahl, “anche oggi vivremo un’altra giornata con valori termici ben oltre la norma. Non si tratta più solo di episodi isolati: l’intero Paese è investito da un’ondata di calore estiva, quasi da record”.
Le regioni centrali, come il Trøndelag e il distretto di Helgeland, già ieri avevano fatto registrare valori estremi. Ma stavolta il caldo intenso si espande anche verso sud e ovest. Il Vestlandet, il Sørlandet e tutto l’Østlandet – che ieri avevano vissuto brevi ma intensi fenomeni temporaleschi con fulmini e grandine – potranno oggi finalmente godere di condizioni più stabili e di un’atmosfera serena e asciutta.
“Quelle zone oggi verranno risparmiate – spiega Escobar Løvdahl –. Il meteo sarà bello. Possiamo tranquillamente parlare di piena estate. È davvero il momento giusto per stare all’aria aperta e approfittarne”.
L’assenza di vento, soprattutto lungo la costa, sta impedendo l’arrivo dell’aria più fresca dall’oceano. Questo fattore sta contribuendo a mantenere temperature elevate e cielo sereno su vaste aree del Paese. E non si tratta solo di un picco momentaneo: il meteo favorevole sembra voler resistere almeno fino a fine settimana.
I modelli numerici suggeriscono che tutti molte località norvegesi potrebbero superare la soglia dei 30 gradi Celsius, un evento davvero raro a queste latitudini. L’annuncio è stato condiviso anche sul social X (ex Twitter), lasciando intendere che nuovi record di caldo potrebbero essere imminenti.
La giornata di ieri è già entrata negli annali come la più calda dell’anno, ma secondo gli esperti, oggi le condizioni potrebbero ripetersi in modo quasi identico. “Abbiamo le stesse premesse, gli stessi indici: non è escluso che si superino nuovamente i picchi massimi registrati solo poche ore fa”, conferma ancora una volta Rafael Escobar Løvdahl.
Non tutti però stanno vivendo con entusiasmo questa prolungata ondata di calore. (METEOGIORNALE.IT)

