
(METEOGIORNALE.IT) Un weekend dal meteo sconcertante. L’atmosfera sull’area mediterranea sarà condizionata da un’ampia struttura di Alta Pressione di matrice africana, la quale si estenderà dal Nord Africa fino a riabbracciare in modo deciso il Mediterraneo centro-occidentale. Questo movimento darà origine a un’ondata di calore sempre più intensa, destinata a rafforzarsi nel corso del prossimo fine settimana, con conseguenze evidenti anche sulle condizioni meteo italiane.
Già dalla giornata di Giovedì 5 Giugno, il promontorio anticiclonico comincerà a manifestare i propri effetti su una vasta porzione del nostro territorio nazionale, con l’instaurarsi di un regime di stabilità atmosferica che favorirà un progressivo aumento delle temperature e una riduzione delle precipitazioni. Tuttavia, saranno le giornate di Sabato 7 e Domenica 8 a segnare l’apice di questa fase, con un vero e proprio picco di caldo anomalo e valori termici ben al di sopra delle medie stagionali.
Sabato 7: stabilità diffusa e caldo in aumento
L’avanzata dell’Anticiclone sub-tropicale porterà a una situazione meteo generalmente stabile e soleggiata su gran parte della Penisola italiana. Le condizioni atmosferiche saranno favorevoli al riscaldamento dell’aria, che verrà alimentato da correnti subtropicali provenienti direttamente dal cuore del deserto del Sahara.
In particolare, il versante tirrenico del Centro Italia, così come la Sardegna, saranno le aree più esposte a questa prima ondata di calore intenso. Le temperature massime si spingeranno con facilità verso valori prossimi ai 35°C, e in alcuni casi potrebbero anche superarli.
Sull’arco alpino, tuttavia, non si esclude la possibilità di qualche episodio temporalesco isolato, dovuto all’instabilità pomeridiana che, seppur circoscritta, potrà manifestarsi per effetto dei contrasti termici locali e del lieve flusso umido in quota.
Domenica 8: ondata di calore al culmine
La giornata di Domenica 8 rappresenterà probabilmente il culmine di questa fase estremamente calda. L’Alta Pressione africana sarà ormai completamente stabilizzata sull’intero territorio italiano, alimentando un afflusso continuo di aria rovente e carica di umidità che accentuerà ulteriormente la sensazione di afa.
Le temperature massime previste saranno particolarmente elevate nelle pianure del Nord, su tutto il Centro Italia e in molte zone del Sud, con picchi che, secondo le proiezioni attuali, potranno raggiungere e talvolta oltrepassare i 35°C. Particolarmente colpite saranno Sardegna, Sicilia e Puglia, dove le colonnine di mercurio potrebbero toccare i 40°C, soprattutto nelle zone interne e lontane dalle coste.
L’intensità del caldo afoso sarà aggravata dalla presenza di alti tassi di umidità, dovuti al prolungato passaggio dell’aria calda sopra il Mar Mediterraneo. Questo contribuirà a rendere la percezione del calore ancora più opprimente, generando disagio fisico soprattutto nelle ore centrali della giornata e nelle aree urbane meno ventilate.
Giugno potrebbe continuare bollente
Secondo le tendenze attualmente disponibili, la persistenza dell’Anticiclone africano non si limiterà soltanto al weekend dell’8 Giugno, ma potrebbe rappresentare un vero e proprio trend climatico destinato a prolungarsi anche durante le settimane successive.
L’impianto barico generale lascia intravedere una situazione meteo bloccata, con poche possibilità di incursioni di aria più fresca e instabile da Nord Europa. Questo scenario favorirebbe una lunga fase di stabilità atmosferica e temperature elevate, il tutto condito da una persistente afa dovuta all’umidità sempre presente nei bassi strati dell’atmosfera.
Tale configurazione potrebbe rendere il mese di Giugno uno dei più caldi degli ultimi anni, con valori termici superiori di diversi gradi rispetto alla media climatica di riferimento. Le proiezioni indicano che l’intero territorio italiano sarà coinvolto, ma saranno in particolare le regioni del Centro-Sud a soffrire le conseguenze più evidenti del prolungato dominio dell’Anticiclone africano.
Cosa sta succedendo?
Il motore principale di questa intensa ondata di calore estivo è rappresentato dall’espansione di un potente Anticiclone subtropicale. Queste strutture sono capaci di trasportare grandi masse d’aria estremamente calde e secche verso latitudini più settentrionali, dove, attraversando il bacino del Mediterraneo, si arricchiscono di umidità e diventano ancora più afose.
Questi eventi, che un tempo rappresentavano fenomeni meteo occasionali durante la stagione estiva, oggi si manifestano con maggiore frequenza e intensità, il tutto a causa dei gravi e irreversibili cambiamenti climatici in atto. (METEOGIORNALE.IT)
