
(METEOGIORNALE.IT) L’Italia si trova di nuovo nel mirino di un’ondata di calore particolarmente aggressiva che promette di superare per intensità quella appena conclusa. Dopo il sollievo temporaneo portato dai temporali del fine settimana, l’Anticiclone Africano ha ripreso la sua marcia inarrestabile verso la penisola, preparandosi a instaurare un nuovo regime meteo climatico di temperature estreme che metterà a dura prova milioni di persone
Il termometro sta già iniziando la sua inesorabile salita, registrando valori che si distaccano nettamente da quelli che dovremmo aspettarci in questo periodo dell’anno. Un indicatore tecnico particolarmente significativo è il superamento della soglia di +20°C a 1500 metri di altitudine, un parametro che viene giustamente considerato un campanello d’allarme inequivocabile: quando si verifica questa condizione, significa che al livello del mare le temperature massime supereranno regolarmente i 35°C, con punte locali che potrebbero toccare e persino oltrepassare la soglia critica dei 40°C.
Come già accaduto nelle precedenti ondate di calore, saranno ancora una volta Sardegna e Sicilia a sopportare il peso maggiore di questa nuova escalation termica. La Sardegna, in particolare, si conferma l’epicentro di questo fenomeno estremo, dove i 40°C non rappresenteranno più un limite da raggiungere ma una soglia da superare abbondantemente.
Le regioni settentrionali, pur non essendo completamente risparmiate dal caldo torrido, potranno almeno beneficiare di qualche occasionale boccata d’aria più mite. Questi sporadici movimenti atmosferici potrebbero generare l’energia necessaria per lo sviluppo di temporali verso il weekend, concentrati prevalentemente lungo l’arco alpino. Le montagne del Nord, infatti, vedranno susseguirsi per gran parte della settimana fenomeni temporaleschi nelle ore diurne, alimentati dal forte contrasto termico che si crea quando il sole raggiunge la sua massima intensità nelle ore centrali della giornata.
Per tutto il resto del territorio nazionale, invece, le prospettive appaiono decisamente più scoraggianti. Non sembrano esserci segnali di un possibile alleggerimento della situazione, l’alta pressione di origine africana manterrà il suo controllo pressoché totale sulla penisola, garantendo giornate caratterizzate da un sole implacabile e da temperature che raggiungeranno livelli davvero preoccupanti.
Questa nuova fase di caldo estremo che si sta delineando rappresenta un fenomeno meteo di straordinaria intensità, ma ormai dovremmo essere abituati. Soltanto che è giusto precisa quanto questo scenario climatico sia distanti anni luce da quella che dovrebbe rappresentare la normalità stagionale, siamo pur sempre a Giugno e da qui a Settembre la strada da percorrere è tanta. Figuriamoci quanto potrebbe essere complicata qualora non dovesse cambiare direzione… (METEOGIORNALE.IT)
