Meteo: zero termico oltre 5000 metri, farà CALDO anche sul Monte Bianco
Caldo alle stelle! Alpi avvolte dall'anticiclone africano, zero termico troppo alto!
• Promontorio africano ancor più gonfio
• Zero termico ai massimi storici
Non ci sono più dubbi sull’ulteriore intensificazione del caldo africano nei prossimi giorni per un finale di giugno decisamente estremo . Buona parte del mese l’abbiamo passata al di sotto del promontorio nordafricano , con temperature quasi sempre oltre le medie, ma nel rush finale di giugno addirittura farà ancora più caldo , sia in pianura che in montagna .
Promontorio africano ancor più gonfio
Il promontorio africano tenderà a gonfiarsi letteralmente come un palloncino su tutta l’ Europa centro-occidentale , a causa della particolare circolazione atmosferica che andrà a instaurarsi tra Atlantico e il vecchio continente. L’ aria calda proveniente dal Nordafrica andrà ad alimentare questo promontorio su mezza Europa , producendo una risalita verso l’alto dell’aria calda, fino a portarla ad altitudini decisamente anomale.
Zero termico ai massimi storici
Insomma, l’ anticiclone tenderà a gonfiarsi verso l’alto, favorendo anche la risalita di aria calda in alta quota. Tra il 27 e il 30 giugno , lo zero termico tenderà a impennarsi letteralmente a quote spropositate, assolutamente anomale anche in piena estate sul Mediterraneo . Secondo gli ultimi aggiornamenti, per registrare una temperatura di 0 °C occorrerà spingersi a 5000 m di altitudine su tutto il Nord e il medio-alto Tirreno : questo significa che anche sulla vetta del Monte Bianco registreremo temperature leggermente superiori allo zero, un fatto clamoroso e anomalo per quella che dovrebbe essere l’estate mediterranea .
Praticamente farà caldo a quote di alta montagna , riferendoci a quote tra i 1500 e i 2000 m di altitudine. In particolar modo sulle Alpi centro-orientali e l’ Appennino settentrionale , tra Liguria , Emilia e Toscana , registreremo temperature tra i 20 e i 25 °C attorno ai 1500 m di quota. Situazioni del genere mettono a repentaglio la salute dei ghiacciai , ed è proprio l’aumento della frequenza di questi picchi esagerati di caldo a favorirne il graduale scioglimento nel corso degli anni.
Fortunatamente, ci sarà una graduale attenuazione del caldo tropicale ad inizio prossima settimana, quando si ripresenterà anche qualche forte temporale . Ma per un cambio netto della circolazione meteo in Europa occorrerà aspettare addirittura la prima settimana di luglio .
