
(METEOGIORNALE.IT) Sole e caldo in crescendo saranno protagonisti del meteo dei prossimi giorni sull’Italia, come effetto della spinta dell’Anticiclone Africano. Alcune limitate zone del nostro Paese faranno eccezione e risentiranno della coda di un fronte freddo in evoluzione sull’Europa Centrale.
Questi temporali, che agiranno in modo limitato e a macchia di leopardo, non scalfiranno più di tanto l’Anticiclone e non saranno in grado di spazzare via la cappa di caldo. Un limitato calo termico si avvertirà sulle zone interessate dai temporali, per il resto alte temperature e umidità faranno solo da carburante.
In sostanza c’è la possibilità di fenomeni localmente violenti, per quanto circoscritti. Caldo intenso e temporali vanno talvolta a braccetto ed è proprio quello che ci aspettiamo sull’Arco Alpino, che si troverà esposto al contrasto tra la massa d’aria rovente e le infiltrazioni più fresche atlantiche.
Su alcune zone ci potranno essere violenti acquazzoni anche con grandine, per effetto dei contrasti esplosivi tra il caldo umido al suolo e lo scenario in quota. Il peggioramento si verificherà alla fine di Mercoledì 25 Giugno, per poi manifestarsi in modo più evidente nella giornata di Giovedì 26.
Passaggio di temporali sulle Alpi, qualche sconfinamento anche in Val Padana
I forti temporali, spesso con grandine, sono una caratteristica peculiare del periodo da aprile a settembre, quando la maggiore energia a disposizione è strettamente legata al fattore termico diurno, grazie al maggiore riscaldamento dei bassi strati atmosferici. Un temporale si scatena in presenza del cumulonembo.
Nel dettaglio, quella di Mercoledì 25 Giugno sarà una giornata ancora soleggiata, ma sarà proprio verso sera che le prime infiltrazioni d’aria fresca in quota favoriranno lo sviluppo di qualche temporale sull’Arco Alpino Nord-Occidentale, tra Valle d’Aosta ed Alto Piemonte. Il tempo si guasterà in nottata.
Giovedì 26 Giugno sarà la giornata più movimentata per Alpi e Prealpi con qualche rovescio o temporale già al mattino, poi risulteranno più diffusi nelle ore più calde e pomeridiane. I fenomeni potranno sconfinare sulle aree pedemontane piemontesi e in modo più diffuso, entro sera, verso le pianure del Triveneto.
Una volta sfilato via questo fronte instabile, il tempo si rimetterà al bello già da Venerdì 27. Isolati residui temporali saranno ancora possibili su Alpi e Prealpi Orientali, ma localmente anche sul settore appenninico emiliano-romagnolo. Il rinforzo dell’Anticiclone sarà preludio ad un weekend di meteo stabile e rovente. (METEOGIORNALE.IT)
