
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo c’è, ma non è ancora opprimente: mari freschi e primi refoli atlantici
Nonostante l’alta pressione africana stia progressivamente prendendo possesso del MEDITERRANEO, alcune correnti più miti in arrivo da Ovest cominciano a lambiare il NORD ITALIA, portando un cambiamento meteo e un parziale calo delle temperature, con un gradiente termico favorevole all’insorgenza di temporali, soprattutto tra zone alpine, prealpine e localmente anche sulla pianura padana occidentale.
Nel resto del Paese, si osserverà un leggero abbassamento delle temperature massime, accompagnato da un modesto aumento della ventilazione, specie lungo la fascia tirrenica. Il tutto contribuirà a far scendere l’umidità relativa, ancora contenuta grazie a mari non ancora completamente riscaldati.
Weekend rovente: primo picco di caldo africano, con punte fino a 40 gradi
Nel fine settimana, però, l’anticiclone subtropicale tornerà ad accentuare il suo dominio, portando con sé la prima vera offensiva calda della stagione. Le temperature a 1500 metri raggiungeranno i +20°C, indice inequivocabile di un’atmosfera fortemente stabilizzata e molto calda.
Il calore più intenso sarà avvertito nelle regioni meridionali e sulle ISOLE MAGGIORI, dove si potrebbero sfiorare i 40°C, soprattutto nelle zone interne della SARDEGNA e della SICILIA. Anche il CENTRO ITALIA registrerà valori ben oltre i 35°C, con condizioni particolarmente fastidiose nelle aree urbane lontane dal mare, dove il caldo secco del giorno lascerà spazio a notti calde e senza tregua, tipiche delle notte tropicali.
L’ipotesi di una rinfrescata
La situazione successiva è ancora incerta, ma il modello europeo ECMWF anticipa un possibile cambiamento rilevante entro metà GIUGNO, con l’arrivo di aria più fresca dai quadranti settentrionali, in discesa dalle ALPI verso le regioni adriatiche. Se confermato, questo afflusso fresco potrebbe innescare instabilità marcata, con sviluppo di temporali intensi, nubifragi, colpi di vento e grandinate.
Giugno è partito deciso e senza tentennamenti
Quel che è certo è che l’estate meteorologica 2025 ha esordito senza esitazioni. Le condizioni atmosferiche tipicamente estive si sono imposte in tempi rapidissimi, lasciando spazio a un caldo crescente, che potrebbe diventare soffocante. Tuttavia, la porta atlantica non è del tutto chiusa, e sprazzi di instabilità potrebbero ancora trovare brecce da sfruttare. (METEOGIORNALE.IT)
