
(METEOGIORNALE.IT) Forti piogge e temporali colpiranno l’Italia settentrionale nei prossimi giorni, alimentati da una saccatura atlantica che, scivolando dal Regno Unito verso le Alpi, attiverà un flusso sudoccidentale ricco di umidità. Questa dinamica meteo porterà precipitazioni intense soprattutto sul Nord Italia, mentre Centro e Sud vivranno giornate più stabili ma non esenti da rovesci sparsi.
Prima passata temporalesca imminente
Nel corso di martedì 3 Giugno, il peggioramento meteo interesserà prima il Nord-Ovest, con temporali forti e localizzati su Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia occidentale. Nel pomeriggio, i fenomeni si estenderanno anche all’entroterra ligure e all’area alpina della Lombardia orientale. Si tratta di eventi intensi, con possibili grandinate e accumuli significativi di pioggia.
Occhi puntati su mercoledì
Mercoledì 4 Giugno, l’instabilità avanzerà verso il Nord-Est, colpendo in particolare Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le precipitazioni, pur meno estreme, saranno persistenti. Il Piemonte, invece, vivrà una parziale tregua, anche se temporali residui potranno ancora manifestarsi sulle Alpi occidentali e sul Nord-Ovest lombardo.
Il meteo resterà instabile anche giovedì 5 Giugno, con nuovi episodi di maltempo su Piemonte, Lombardia e aree montane del Nord-Ovest. Le precipitazioni torneranno a intensificarsi proprio sulle zone già colpite nei giorni precedenti, aggravando le condizioni del terreno. Con l’arrivo di venerdì 6 Giugno, si prevede un graduale miglioramento meteo al Nord, anche se residui piovaschi persisteranno su Valle d’Aosta, Piemonte alpino e alta Lombardia.
Alla fine di questa fase perturbata, le piogge più abbondanti si registreranno su Alpi e Prealpi, soprattutto nel settore occidentale. Tra i valori più elevati si segnalano:
Verbania: 83 mm,
Varese: 75 mm,
Como: 57 mm,
Biella: 55 mm,
Lecco: 33 mm,
Savona: 26 mm,
Belluno: 23 mm,
Monza e Torino: 18 mm,
Novara: 17 mm,
Genova: 16 mm,
Bolzano e Vercelli: 14 mm,
Bergamo: 13 mm,
Milano: 11 mm,
Udine: 9 mm. (METEOGIORNALE.IT)
