
(METEOGIORNALE.IT) Dopo una lunga egemonia dell’alta pressione subtropicale su tutto il Mediterraneo, qualcosa di interessante comincia a intravedersi negli scenari meteo a lungo termine, soprattutto per quel che riguarda la prima decade di luglio.
“Sembrerebbe proprio che l’alta pressione possa mollare la presa a partire dal prossimo weekend” – indica l’esperto tecnico meteorologo Raffaele Laricchia. “Le carte in tavola potrebbero improvvisamente cambiare dopo quasi un mese di egemonia dell’alta pressione nordafricana su mezza Europa. Il promontorio africano potrebbe pian piano indietreggiare, portandosi sul Nordafrica, lasciando la strada spianata a saccature e correnti fresche nord atlantiche, che potrebbero dirigersi con maggior facilità prima sull’Europa centrale e infine sul nostro Stivale.”
Temperature in calo?
Insomma, il caldo intenso potrebbe finalmente cedere il passo a temperature più consone a quelle della tipica estate mediterranea e, soprattutto, potrebbe ritornare un po’ di pioggia su diverse regioni. “Ovviamente è prematuro parlare di zone più colpite dal maltempo e soprattutto di quanto effettivamente potrebbe far fresco, considerando che mancano ancora parecchi giorni a questo presunto cambio di circolazione”, avverte l’esperto.
“In ogni caso, tutti i principali centri di calcolo concordano sulla discesa di questa perturbazione sulla nostra penisola, che di fatto abbatterebbe la calura subtropicale prima al Nord e poi anche al Centro-Sud, entro il 7 o l’8 luglio. Dopo giorni e giorni di pesantissime anomalie di temperatura, anche oltre 10 ° sopra la media, potremmo quantomeno respirare aria molto più gradevole, con temperature in linea con l’estate mediterranea.”
Piogge estese o temporali localizzati?
Ma ci sarà tanto maltempo? “Come detto poc’anzi, è decisamente prematuro parlare di zone più colpite dal maltempo, ma è lecito aspettarsi l’arrivo di piogge diffuse e temporali intensi col transito del fronte freddo di questa perturbazione, a partire dal Nord Italia. L’origine di queste precipitazioni sarebbe parecchio differente dai temporali di calore che andranno in scena nelle prossime ore al Nord, frutto più che altro degli eccessi di calura presenti in Val padana. Questi temporali, infatti, avranno ben poca influenza sulle temperature, che al limite scenderanno di qualche grado solo in presenza degli acquazzoni, per poi risalire nuovamente verso l’alto.”
Un sollievo possibile a partire dal 5 luglio
“A partire dal 5 luglio, invece, le temperature potrebbero scendere ovunque di parecchi gradi e anche l’umidità tenderebbe pian piano a calare su tutta la penisola, ponendo fine a questa lunga, interminabile ondata di caldo.”, conclude Raffaele Laricchia. Insomma, il meteo di luglio sembra voglia riservarci sorprese degne di nota, ma dovremo attendere qualche altro giorno per avere conferme o smentite a riguardo. (METEOGIORNALE.IT)
