
(METEOGIORNALE.IT) Il mese di Giugno, primo mese dell’estate 2025, ha mostrato di essere in grandissima forma sotto l’aspetto del caldo, della stabilità e del sole. Le temperature a larghi tratti sono risultate ben superiori rispetto alla media mensile e questa situazione ha determinato finora importanti anomalie termiche su scala mensile in gran parte del nostro paese.
Il prossimo periodo non vedrà sostanziali variazioni della scena meteorologica europea, anzi, l’anticiclone africano tenderà a rafforzarsi ulteriormente e a determinare una nuova intensa ondata di caldo nella parte finale di questo mese di Giugno 2025.
Il quadro barico…
Fin dal termine del mese di Maggio, lo schema barico che è andato ad impostarsi sull’Europa Centro-Meridionale è tipico del cuore della stagione estiva e durante il mese di Giugno questo schema, caratterizzato dalla presenza di un vasto e solido anticiclone africano, non ha fatto altro che rinforzarsi ulteriormente e garantire tanta stabilità e pochissime occasioni all’instabilità di poter manifestarsi sull’Italia.
Questa situazione, nell’ultima parte del mese di Giugno non farà altro che persistere con due sole eccezioni ad oggi identificabili: una nella giornata di lunedì 23 Giugno e l’altro giovedì 26 Giugno, due opportunità in cui ci sarà un veloce passaggio instabile specialmente sul Nord Italia. Per il resto sarà l’alta pressione africana la dominatrice assoluta.
Un caldo bollente a tratti estremo…
Quello che si vivrà nel finale del mese di Giugno sarà un caldo veramente eccessivo e non tipico del clima Mediterraneo: arriveranno alla quota di 850 hPa delle isoterme superiori alla +20 gradi, segnale di un’intensa ondata di calore in atto. Questa situazione è prevista persistere, con le due eccezioni sopraindicate per il Nord Italia (la seconda da confermare), almeno fino alla fine del mese di Giugno quando secondo alcuni centri di calcolo (modelli matematici) potrebbe esserci un ulteriore intensificazione del caldo.
Un inizio Luglio molto caldo…
Il mese di Luglio, stando alle attuali elaborazioni dei centri meteo globali, potrebbe cominciare con la stessa modalità con cui terminerebbe il mese di Giugno: sole, anticiclone africano e gran caldo a spasso per l’Italia. Le isoterme alla quota di 850 hPa oggi stimate sono anche superiori a +20 gradi, segnale che indica come l’ondata di caldo potrebbe proseguire anche durante l’esordio del mese di Luglio senza sosta. Ad oggi, i centri meteo globali non ipotizzano rotture o crepe nel tessuto anticiclonico almeno fino al 2/3 Luglio quando potrebbe esserci qualche temporale in più sui rilievi con locali sconfinamenti verso le aree adiacenti, ma è davvero presto ipotizzare segnali di instabilità così a lungo termine quando ci si troverà sotto il dominio di un così forte campo di alta pressione. (METEOGIORNALE.IT)
