
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo per assistere ad un nuovo rinforzo anticiclonico, che caratterizzerà il meteo della nuova settimana con un rialzo delle temperature partendo dai valori già elevati attuali. La calura, che entrerà nel vivo già da Lunedì 23, potrebbe risultare più breve e meno eccezionale di quanto indicavano le proiezioni alcuni giorni fa.
Una potente lingua anticiclonica di matrice subtropicale abbraccerà il bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Il caldo inizierà così ad avvolgere anche il nostro Paese, dopo aver colpito più direttamente Francia e Spagna. Solamente le Alpi potrebbero trovarsi più ai margini, esposte a temporali.
C’è però all’orizzonte la prospettiva di un cambiamento, con la fine del caldo ed una parentesi di clima più godibile. Luglio potrebbe iniziare con caldo meno severo, anche se resta solo un’ipotesi. Ora però ci attende il grande caldo, che ci farà patire per diversi giorni, anche se non mancheranno le sorprese.
La colonnina di mercurio inizierà a salire fra il 23 ed il 24 Giugno, con i primi picchi attorno ai 38 gradi. Il caldo rincarerà nettamente la dose a metà settimana, quando è atteso il peggio almeno al Centro-Sud dove potrebbero registrarsi picchi termici anche di 41-42 gradi, specie sulla Sardegna.
Temporali a metà settimana, poi l’Anticiclone Africano potrebbe ritirarsi
Il Nord Italia sarà invece soggetto a disturbi legati a correnti più fresche ed instabili in quota, trovandosi ai margini della bolla africana. Ci sarà una maggiore ingerenza delle correnti atlantiche, legate al flusso perturbato della depressione presente sul Nord Europa, con l’ingresso della coda di un impulso frontale.
Non mancheranno temporali anche forti, a cavallo fra Mercoledì 25 e Giovedì 26 Giugno, dapprima al Nord-Ovest per poi estendersi al resto del Nord, con maggiori effetti sulle aree prealpine e l’alta Val Padana. I fenomeni, distribuiti a macchia di leopardo, potranno risultare intensi e con grandine.
Le temperature non subiranno grossi sbalzi, con un calo lieve. Dopo il transito di questo fronte, l’Anticiclone dovrebbe ricucire lo strappo, anche se tuttavia sarà meno forte e con massimi in arretramento verso ovest. Non ci sarà più una marcata componente africana e questo darà spazio a correnti più temperate.
Una svolta più netta è attesa dal 30 Giugno e nei primi giorni di Luglio. Correnti più fresche dal Nord Europa, in scorrimento sul bordo orientale dell’Anticiclone, parrebbero pronte a dilagare sull’Italia nonostante il grosso affluirà sui Balcani. Questo cambio meteo dovrebbe stemperare la grande calura. (METEOGIORNALE.IT)
