Meteo bollente in arrivo, ma forti temporali al Nord tra il 25 ed il 26
Ad inizio settimana l’Italia sarà avvolta dalla nuova rimonta dell’Anticiclone Africano, con meteo più stabile caratterizzato soprattutto da un

L’Anticiclone Africano non sarà così granitico e si farà sorprendere da un impulso instabile d’origine atlantica
Ad inizio settimana l’Italia sarà avvolta dalla nuova rimonta dell’Anticiclone Africano, con meteo più stabile caratterizzato soprattutto da un ulteriore importante aumento delle temperature . Una potente lingua anticiclonica di matrice sahariana si espanderà verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
Il caldo inizierà così ad avvolgere anche il nostro Paese, dopo aver colpito più direttamente Francia e Spagna. Solamente le Alpi potrebbero trovarsi più ai margini , esposte a temporali per effetto d’infiltrazioni instabili. La colonnina di mercurio inizierà a salire fra il 23 ed il 24 Giugno.
Il caldo rincarerà nettamente la dose con il peggio che, su parte d’Italia, parrebbe concretizzarsi a cavallo di metà settimana. Le temperature potrebbero raggiungere e superare di poco la soglia dei 40 gradi in varie località del Centro-Sud, con qualche picco persino di 41-42 gradi su alcune valli e piane interne.
Nel momento dell’apice della calura, le regioni settentrionali risulteranno coinvolte dal passaggio di correnti più fresche ed instabili in quota , trovandosi ai margini della bolla africana. Ci sarà una maggiore ingerenza delle correnti atlantiche, legate al flusso perturbato della depressione presente sul Nord Europa.
Temporali al Nord, poi possibile refrigerio a cavallo fra fine Giugno ed inizio Luglio
Il conseguente lieve cedimento dell’anticiclone darà quindi spazio all ’ingresso della coda di un impulso frontale, che si tradurrà in temporali anche forti , a cavallo fra Mercoledì 25 e Giovedì 26 Giugno. Rovesci e temporali si faranno strada verso il Nord-Ovest Mercoledì sera, per poi far rotta Giovedì sul resto del Nord.
Le zone più coinvolte saranno quelle prealpine e l’alta Val Padana . I fenomeni, come sempre in questi casi a macchia di leopardo, potranno risultare intensi e con grandine. Da valutare qualche possibile focolaio temporalesco anche sull’Appennino Centro-Settentrionale, ma il Centro-Sud dovrebbe restare escluso.
Dopo il transito di questo fronte, l’Anticiclone dovrebbe ricucire lo strappo, anche se tuttavia sarà meno forte e con arretramento ad ovest degli alti geopotenziali. Non ci sarà più una marcata componente africana e prevarrà quella di matrice azzorriana, caratterizzata da un caldo meno opprimente.
Non a caso, sembrano crearsi le condizioni per una svolta più netta dal 30 Giugno e nei primi giorni di Luglio . Correnti più fresche dal Nord Europa, in scorrimento sul bordo orientale dell’Anticiclone, parrebbero pronte a dilagare sull’Italia facendo scendere le temperature verso la norma con meteo più gradevole.
