
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo africano tornerà a fare la voce grossa nei prossimi giorni su tutta la nostra penisola, in particolar modo dal 25 giugno, quando oltre alle alte temperature avremo condizioni meteo severe legate all’afa, a tratti insopportabile.
Caldo sempre più afoso
Il mix micidiale tra elevate temperature effettive e elevati tassi di umidità renderà il caldo particolarmente fastidioso e pesante sia di giorno che di sera, da nord a sud. Le città più esposte a questo caldo a tratti opprimente sono certamente quelle della Val Padana e le città costiere del Centro-Sud, comprese le due isole maggiori.
Il prossimo picco di caldo subtropicale è atteso tra il 25 e il 26 giugno, ma non escludiamo che possa arrivarne un altro attorno al 29-30 giugno, con temperature prossime ai 38 °C ed elevata umidità. Ma quando ci sarà una svolta nelle condizioni meteo?
Giugno dominato dal promontorio africano
In effetti, l’intero mese di giugno è stato caratterizzato prettamente dal dominio del promontorio africano e da temperature quasi sempre superiori alle medie del periodo. Un trend inaspettato, considerando che nei mesi di aprile e maggio il dominio era nelle mani delle perturbazioni atlantiche e di quelle fredde dell’est Europa.
Luglio porta novità?
Il mese di giugno ha mostrato scenari totalmente differenti, ma non è escluso che nell’arco di qualche settimana si possa tornare, o quantomeno riavvicinarsi, alla circolazione atmosferica osservata nei mesi scorsi. Non a caso, il modello americano GFS mostra una corrente a getto particolarmente ondulata tra la fine di giugno e la prima decade di luglio.
Possibile maltempo a inizio luglio
Proprio da queste ondulazioni potrebbero nascere sia ondate di caldo significative, come quelle confermate nei prossimi sette giorni, sia ondate di maltempo degne di nota, che potrebbero arrecare violenti temporali prima al Nord, poi anche al Centro-Sud. Una di queste irruzioni fresche e instabili potrebbe manifestarsi nei primi due giorni di luglio, a cominciare dal Nord Italia.
Il modello americano GFS ci mostra palesemente l’arretramento del promontorio africano e l’arrivo di questa imponente perturbazione atlantica, che regalerebbe piogge, rovesci e temporali sulle regioni del Nord e poi anche su quelle del Centro e del Sud, il tutto con un sostanzioso calo delle temperature.
Chiaramente siamo nel campo delle ipotesi meteo a lunga scadenza, in cerca di smentite o conferme nei prossimi giorni. Pertanto, dovremmo risentirci nei prossimi editoriali. (METEOGIORNALE.IT)
