
(METEOGIORNALE.IT) Ma quando finirà questa lunga e insopportabile ondata di caldo africano? Le condizioni meteo sono diventate piuttosto severe negli ultimi giorni, soprattutto al Nord, dove superiamo ripetutamente i 35 ° nelle principali città e l’umidità rende il caldo afoso e insopportabile sia di giorno che di sera.
Giugno sotto il dominio africano
Praticamente quasi tutto il mese di giugno è stato letteralmente dominato dal promontorio africano, eccezion fatta per qualche temporale che ha colpito il Nord e molto marginalmente il Centro-Sud. Addirittura ci sono città che non hanno visto nemmeno una goccia di pioggia nell’intero mese, segno dell’ostinata presenza invadente di questo anticiclone.
Un barlume di cambiamento a luglio
Fortunatamente qualcosa bolle in pentola per quanto concerne la prima settimana di luglio: il promontorio africano potrebbe pian piano farsi da parte per qualche giorno, lasciando campo aperto a correnti fresche atlantiche pronte a regalare un po’ di pioggia, qualche forte temporale e soprattutto un consistente calo delle temperature.
Sia chiaro, nulla a che vedere con i temporali di calore che andranno in scena nelle prossime ore su diverse regioni del Nord: questi temporali saranno frutto principalmente delle altissime temperature presenti a bassa quota, soprattutto nel catino padano, un vero e proprio serbatoio di energia. L’alta pressione tenderà a indebolirsi leggermente in alta quota, soprattutto tra il 30 giugno, 1 e 2 luglio, favorendo maggiori turbolenze che daranno luogo a questi temporali di calore pomeridiani e serali. In ogni caso saranno fenomeni piuttosto forti che potrebbero degenerare in grandinate con chicchi grossi e intense raffiche di vento, specie su Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia.
Questi temporali di calore, tuttavia, non avranno ripercussioni sull’andamento termico, limitandosi a lievi cali di temperatura in corrispondenza degli acquazzoni. Dopo il passaggio di questi temporali, il caldo tornerà a fare la voce grossa, e così sarà almeno fino al 4 luglio.
Attesa per la perturbazione decisiva
Invece, la perturbazione che pare proprio voglia raggiungere l’Italia tra il 5 e l’8 luglio potrebbe portare non solo piogge e temporali, ma anche un sostanzioso calo delle temperature, che di fatto porrebbe fine a questa interminabile ondata di caldo subtropicale. Per le previsioni meteo più dettagliate, regione per regione, ovviamente sarà necessario attendere ancora qualche altro giorno. (METEOGIORNALE.IT)
