Addio instabilità
(METEOGIORNALE.IT) Dopo un avvio di settimana un po’ frizzantino, con qualche rovescio sparso e un certo rinfresco portato dalla coda di una perturbazione atlantica – in particolare al Nordest – il meteo sta per cambiare volto. Sull’Italia sta per irrompere una figura ben nota agli appassionati di climatologia estiva: l’anticiclone africano, potente e deciso, pronto a riscrivere i valori sul termometro.
Dalla Penisola Iberica col calore: ecco il promontorio sahariano
Tutto nasce da una profonda depressione che staziona al largo del Portogallo. Questa sorta di “aspirapolvere meteorologico” risucchia aria bollente direttamente dal cuore del Sahara e la spinge verso il Mediterraneo. Il risultato? Un promontorio subtropicale che si allunga verso l’Italia e parte dell’Europa centrale, portando con sé cieli sereni, alta pressione e una ventata rovente.
Sole, afa e caldo in aumento: lo scenario fino a venerdì
Da qui a venerdì 13 giugno, le giornate saranno sempre più stabili e luminose. Il sole la farà da padrone da Nord a Sud, con pochissime eccezioni. L’unico disturbo potrebbe arrivare da qualche temporale isolato nel pomeriggio sulle Alpi e lungo l’Appennino settentrionale, ma si tratterà di fenomeni locali e passeggeri.
Nel frattempo, le temperature inizieranno a salire con decisione. L’atmosfera diventerà sempre più afosa, specie nelle città e nelle zone interne, dove l’umidità contribuirà a rendere il caldo ancora più opprimente.
Punte di 40 gradi: Sardegna bollente, ma non solo
Il clou di questa ondata di calore si raggiungerà proprio nella giornata di venerdì. Nelle aree interne della Sardegna, i termometri potrebbero toccare la soglia psicologica dei 40°C, un valore più tipico del pieno luglio che non della prima metà di giugno. Ma anche il resto del Paese non scherzerà: in Pianura Padana, nel Centro Italia e nelle zone interne del Sud sono attesi valori tra i 34 e i 38 gradi.
Le notti tropicali diventeranno sempre più frequenti, con temperature minime che faranno fatica a scendere sotto i 23-25 gradi, rendendo difficile il riposo notturno senza l’aiuto di ventilatori o climatizzatori.
Estate in anticipo: è solo l’inizio?
Quella che ci attende nei prossimi giorni è, a tutti gli effetti, una fase climatica tipicamente estiva. Anzi, per certi versi è persino più intensa di quanto ci si aspetterebbe a metà giugno. I modelli meteorologici indicano che questa configurazione potrebbe durare ancora, lasciando intendere che l’estate 2025 abbia deciso di partire con largo anticipo e con il piede sull’acceleratore.
Insomma, prepariamoci: cappelli, occhiali da sole, bottiglie d’acqua a portata di mano e un pizzico di pazienza. Il caldo africano è arrivato… e sembra voler restare a lungo! (METEOGIORNALE.IT)
