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Dalla giornata di martedì 10 Giugno 2025, l’Italia verrà investita da un’intensa e prolungata ondata di calore, la prima di questa estate e tra le più anomale per il mese di Giugno. Dopo una parentesi instabile che ha portato temporali e un lieve calo delle temperature, l’anticiclone sub-sahariano tornerà a dominare la scena meteo del Mediterraneo centrale, innescando un’escalation termica senza precedenti per questo periodo dell’anno.
Meteo da martedì 10 giugno: parte la risalita dell’aria sahariana
A partire da martedì 10 Giugno, le masse d’aria roventi provenienti dal cuore del deserto del Sahara inizieranno a risalire verso la Penisola, alimentate da un robusto anticiclone africano in espansione verso nord. Questo flusso caldo e secco interesserà progressivamente tutte le regioni italiane, con un impatto più immediato e intenso al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, dove i termometri supereranno già i 34°C nel corso di mercoledì 11 e giovedì 12.
Meteo tra venerdì 13 e domenica 15 giugno: il picco dell’ondata di calore
Il culmine dell’ondata di caldo è previsto tra venerdì 13 e domenica 15 Giugno, con temperature fuori scala in numerose città italiane. Milano, Bologna, Roma, Napoli e Firenze vedranno valori massimi fino a 38°C, mentre nelle zone interne della Sardegna e in alcune aree del Sud peninsulare, la colonnina di mercurio potrà toccare o addirittura superare i 40°C.
Durante queste giornate, l’afa sarà opprimente, accentuata da un tasso di umidità elevato e da una ventilazione molto debole o assente. Le condizioni saranno più simili a quelle tipiche della seconda metà di Luglio o addirittura di Agosto.
Le notti tropicali e il disagio crescente nelle aree urbane
Il disagio non si limiterà alle ore diurne. Anche le ore notturne saranno pesantemente condizionate da questo caldo anomalo, con temperature minime che non scenderanno mai sotto i 22-24°C nelle città, e punte oltre i 25°C nei centri più grandi. Sarà il debutto delle prime “notti tropicali” dell’estate 2025, che si preannunciano particolarmente intense tra sabato 14 e domenica 15 Giugno, specialmente in Val Padana, nelle metropoli tirreniche e in molte zone del Sud.
Le aree urbane saranno le più penalizzate, a causa del cosiddetto effetto “isola di calore”, che rende il raffreddamento notturno praticamente assente. Il bollino rosso per il caldo sarà esteso a tutto il Paese, con consigli di massima prudenza per anziani, bambini e soggetti fragili.
Cambiamento meteo in vista? Prime ipotesi di temporali al Nord tra domenica 15 e lunedì 16 giugno
L’ondata di calore potrebbe subire un parziale ridimensionamento a partire dalla serata di domenica 15 Giugno, quando alcuni modelli meteo intravedono l’arrivo di correnti più instabili dall’Atlantico. Il Nord Italia potrebbe essere interessato da locali temporali di calore, accompagnati da un modesto calo termico, specie sulle Alpi e sulle pianure limitrofe.
Tuttavia, la struttura dell’anticiclone africano appare solida e non sarà semplice da scardinare: la tendenza generale indica ancora un contesto meteo dominato dal caldo anche per l’inizio della nuova settimana. (METEOGIORNALE.IT)
